Finalmente ieri sera dopo secoli che desidero andarci sono finita in un pub sui Navigli, da me denominato Leccaciuffi’s pub, per bere una birretta con gli amici con i quali andrò in vacanza. Ero proprio entusiasta, non vedevo l’ora perché io adoro le donne che amano altre donne, ed era tutto il giorno che pensavo e ripensavo a come sarebbe stata la serata…mi immaginavo entrare nel pub, mentre bellissime donne mi avrebbero guardato con occhiate di approvazione, guardandosi in cagnesco tra loro e facendo a gara per offrirmi da bere, possibilmente champagne, cospargendomi di petali di rosa e riempiendomi di complimenti, per finire a fare la lotta nel fango per accaparrarsi un mio cenno di benevolenza. Mi immaginavo un po’ Charlize Theron e Penelope Cruz in Head in the clouds sbaciucchiarsi teneramente e ammiccare vogliose nella mia direzione….Insomma, l’obiettivo di ieri sera era vedere se potevo diventare anch’io un’icona gay tipo Raffaella Carrà o Madonna...se sono il genere di ragazza che può piacere ad una Leccaciuffi, e chissà, vedere un domani la mia faccia stampata sulle magliette che sfilano al gay Pride…E invece…ci sono rimasta proprio male…Tanto per iniziare non mi ha cagata nessuno, ma proprio zero, ma neanche un’occhiata per errore, neanche un’intercettazione fugace… e tanto per finire, invece che le due figone di cui sopra, c’erano talmente tanti incroci tra Danny De Vito e la Sora Lella-in-versione-camionista, che ho deciso di rinchiudermi nel mio mondo etero e abbandonare i sogni di gloria…
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
Apro Apro... A proposito...
Io non ho mai desiderato diventare un'icona gay... e tantomeno gay... Eppure dai miei vent'anni fino a ieri sono stato oggetto del desiderio di svariati personaggi. Ho provato a trovare una spiegazione... In alcuni casi sono stati i luoghi che ho frequentato: si sa che gli artisti sono, come detto in Tre uomini e una gamba, "mezzi drogati e mezzi froci"... per cui il fatto di essere stato invitato nella propria camera d'albergo da un regista romano settantenne, barone (detto affettuosamente "la baronessa"), mentre facevo la comparsa in un'opera lirica a teatro rientra nella suddetta fattispecie... Come pure gli approcci velati ma insistenti del proprietario di un'agenzia di pubblicità per cui ho lavorato che mi raccontava dei suoi incontri casuali e appassionati con marocchini in un parco ("perchè agli arabi piacciono sia gli uomini sia le donne" sic)...
E' pur vero che se vai a una festa gay non puoi pretendere di non essere abbordato... questo, a differenza della Simo, a me è capitato... ma va beh, ci sta...
Mi spiego meno gli approcci in ambito lavorativo... e se in un caso era il mio capo a provare desiderio per me, sebbene uno dei primi giorni io sia entrato nel suo ufficio bussando troppo debolmente e lo abbia trovato intento a gustare una "limonata" con un altro collega... ieri ho raggiunto l'apice della mia carriera di oggetto del desiderio dei "Ciucciaciuffi" quando sono stato invitato a cena da un mio collega all'Hotel Four Seasons di Milano... Devo dire che per una frazione di secondo ho vacillato immaginando le prelibatezze della cucina, poi ho detto "ma non è necessario andare per forza al Four Seasons, ci sono tanti altri ristoranti ottimi..." con la mia caratteristica beata ingenuità... Peccato che mi sia stato risposto "Già, ma passiamo l'intero weekend lì... prenoto una stanza"... con un sorriso ammiccante... e anche un po' spermatico... E' calato il gelo... si sono materializzati decine di cartellini da obitorio su tutte le mie dita e su ogni mia protuberanza... E ho risposto... "allora no...".
Ma si può????????????
Ma perchè non ti apri un blog tuo visto che usi il mio per raccontare tutte le tue cosine???
Ma no... troppo sbattimento gestire un blog...
Posta un commento