domenica 30 settembre 2007

E dove potevano essere???

In vista della rimpatriata mi sono messa a cercare i miei compagni di liceo nel web..e dove li ho trovati? Nell'unico posto in cui potevano essere....sui siti del Fantacalcio! Me li ricordo i lunedì mattina, durante l'ora di filosofia: io scrivevo sulla smemo i vari tivitibi a qualche tamarro della Barona e loro con la Prealpina in mano a sputacchiarsi attraverso la bic senza inchiostro (tipo cerbottana) messaggi in codice sulle varie scommesse...Al cambio dell'ora c'erano le discussioni accese tipo Controcampo con tanto di Piccinini e Maurizio Mosca, stesso stile di oggi: accapigliamento sulle cazzate...E poi all'intervallo si finiva a tarallucci e vino: 10 minuti di partita a calcio con la palla di stagnola (a volte c'era ancora dentro il panino) con gli zaini eastpack che facevano da porta e tornavano a casa pieni di pedate...E noi ragazze? Giravamo per i corridoi intente a farci notare da quelli dell'ultimo anno...con gli elementi che avevamo in classe mi sembra il minimo calcolando che erano così da quando avevano 14 anni in quarta ginnasio, fino ai 18 anni in 3 liceo!con l'unica differenza che in 3 liceo non facevano la gara a chi gli cresceva più baffi come al primo anno...(giuro, sono stata giudice della gara per diversi mesi, verificando che nessuno commettesse scorrettezze, tipo appiccicarsi peli di baffi finti con l'attack o peli pubici ricciolini...).
E pensare che la gara di mustazzi ora la facciamo noi ragazze...

Formule matematiche

La simpatia che provo verso le persone è inversamente proporzionale ai secondi che ci impiego per rispondere alla domanda...Mi presti un libro?

Weekend ricco...

…mi ci ficco..in effetti questo we l’ho vissuto a pieno: 9 ore di teatro sabato e 9 ore domenica…sono molto felice…sono 2 settimane che sto vivendo con un entusiasmo ed una vitalità incredibili…quasi non ci posso credere, deve essere qualche congiuntura astrale strana (digheno che sia l’anno del leone effettivamente) oppure io non sono io ma sono la mia sorella gemella oppure semplicemente ho oliato i miei ingranaggi nel modo giusto e la macchina si è messa in moto…chissà..
Fatto sta che è stato davvero un bellissimo we…Nonostante la febbre di venerdì, sabato mattina alle 11 ero puntuale davanti al teatro;subito ho conosciuto i nuovi compagni: 3 uomini e 11 donne (il mondo ormai dovrebbe chiamarsi monda) e poi il regista e l’aiuto regista. Avevo il timore di essere odiosamente diffidente come ogni anno, che ci metto un po’ prima di buttarmi, di lasciarmi andare, sempre insicura della serie “gli altri mi guardano…oddìo che vergogna…che figure…” E invece, com’è come non’è, sono entrata subito in sintonia col gruppo, mi sono buttata, lasciata guidare dall’entusiasmo e dalla voglia di divertirmi, perché alla fine il teatro è anche quello…molti compagni sono obiettivamente più preparati ma non mi importa, va benissimo così…sono già felice di essermi buttata in questa cosa, senza menate…
Abbiamo passato due giorni a lavorare sulle improvvisazioni…che è sempre stata la cosa che ho più odiato, però mi rendo conto che rispetto all’anno scorso, è una cosa davvero bella se riesci a farlo senza ansia…
E ora…ho mal di schiena e i muscoli indolenziti…e sono stanca…ma ancora adrenalinica…stanotte non si dorme...

venerdì 28 settembre 2007

S.Simone

E' il mio onomastico!Wow, S. Simone e per estensione anche Simona: Martire sicuramente e anche Addolorata e Incoronata, un po' Incatenata, Benedetta, Battezzata, Caponata, un po' Impanata, Immolata a giorni alterni, Apostolica il martedì grasso, ma soprattutto SANTA, Alleluja-Alleluja!
Se fossimo al Sud, oggi sarebbe un giorno di festa, riceverei un sacco di regali bellissimi e il mio telefono non smetterebbe mai di squillare, perchè in certe zone del Sud l'Onomastico è quasi più importante del Compleanno, chissà poi perchè...forse perchè c'è la tradizione di tramandarsi il nome per generazioni e festeggiando l'onomastico di uno si festeggia un po' tutto l'albero genalogico??Booohhh...Fatto sta che se fossi al Sud, invece di essere in ufficio a mangiarmi un panino veloce veloce come tutti i venerdì, a quest'ora sarei seduta a capo tavola con una marea di parenti, parrucchierati e ben vestiti, ricoperta di fiori e regali, tagliatelle al ragù nel piatto e collana di salsicce al collo.......E Dopo il pranzo pennica con la pancia piena, bolla al naso e grugniti vari...
Mumble Mumble....
Siamo proprio dei Pirli, noi del Nord!

giovedì 27 settembre 2007

Le ultime parole famose...

capa: io porto sempre le ragazze fuori a colazione per il mio compleanno.

Ma quando mai, taccagna?!

Ma dove vai...

...con i tacchi a spillo e le calze color omogeneizzato di pollo?

mercoledì 26 settembre 2007

Rimpatriata!

Amici, vi racconto la carrambata di ieri sera.
Allora dopo lo shiatsu del martedì mi reco tutta emozionata a Cadorna, sotto l’ago, finalmente rivedo la B dopo 13 anni!!!Arriva in ritardo come al solito, baci, abbracci…la guardo…è uguale, cavoli, proprio uguale, bellina davvero!E inziamo la pantomima… "Cavoli sei proprio uguale, anche tu sei proprio uguale!” Bene, appurato che siamo proprio uguali a 13 anni fa (e mi auguro che non sia vero perché io ero proprio un cesso con la frangetta a boccolo), andiamo al Bar Magenta e ordiniamo un bicchiere di vino rosso perché fa figo. La cameriera ci da un tagliandino per prendere qualcosa da mangiare, siamo in pieno happy hour…vado al bancone prendo un piatto che è tipo il piattino da tazzina del caffè e consegno il mio tagliando all’omino che mi chiede cosa voglio. Cosa voglio? Vedi te, considerato che non posso riempirmi io il piatto, che dentro sto microbo di piattino probabilmente ci sta un fusillo, che non posso fare un altro giro e che ci sono solo due robe messe in croce…metti dentro un po’ quello che vuoi, tanto già lo so come va a finire la serata…!Insomma iniziamo a raccontarci la rava e la fava del tipo.. “Ti ricordi tizio, ti ricordi caio e quella volta che….?”ecc…E sembra che il tempo non sia mai trascorso e sembra che lei neanche mi abbia rubato il fidanzato e sembra un giorno qualsiasi nel giardino del Tito Livio ad aspettare che suoni la campanella con il Rocci in mano e le stan smith ai piedi…Poi iniziamo a raccontarci le nostre vite, lei ha vissuto a Berlino, a Londra, è una fotografa…e io…beh...ehm...io sono un’impiegata della PA con un contratto di sostituzione maternità e quando faccio i colloqui mi chiedono se ho intenzione di avere figli nel breve periodo…Ma non importa…E’ così bello stare insieme che ci beviamo un altro bicchiere…E scopro che il suo fidanzato è un attore del mio teatro…che forse il compagno di sua mamma può offrirmi un lavoro…che se ne ho voglia mi insegnerà un po’ di inglese…che se desiderassi diventare buddista basta chiedere…
E all’ennesima sigaretta arriva la F., quasi pediatra, e ancora baci e abbracci appurando che SIII!!!Siamo ancora tutte uguali!!!Falsissimo, perché lei è ancora più bella (e io non ho più la frangetta, qualcuno se ne vuole accorgere?!?!?!!)….e ci aggiorna su tutte le nostre ex compagne…chi già al 2° figlio, chi al 1°, chi sposata…e io un po’ sono felice per loro e un po’ rabbrividisco…e brindiamo ai vecchi tempi!Poi telefoniamo al Paolo e all’Eugenio e gli diciamo di attivarsi perché abbiamo deciso di fare una cena di rimpatriata….che è meglio fare finchè si è ancora giovani, va’…e chissà, forse la faremo…e ci lasciamo col compito di ritrovare tutti quelli passati, anche gli sfigati e le cesse, così se siamo a corto di argomenti possiamo metterci a gruppetti a spettegolare su di loro, sperando che ci diano ancora soddisfazioni…
Morale, verso le 23 ci salutiamo con tanti buoni propositi, a me gira la testa un po’ per l’adrenalina, un po’ per le chiacchiere, un po’ per il vino e un po’ per non aver mangiato un cavolo!!Amici, è stato davvero bello, anche se per tutta la notte mi è venuto da vomitare e stamattina avevo un gran mal di testa e rincojonimento a gogò…però sono felice e carica …nonostante la pioggia!Talmente carica e di buon umore che sento la nostalgia delle dormite col bigodino in testa e penso che quasi quasi potrei rifarmi la frangetta a boccolo e portarla in giro con grande, grandissimo orgoglio!

martedì 25 settembre 2007

Quando si dice fashion victim...

C’è stato un momento in cui ho pensato di essere seguita: ovunque andassi mi ritrovavo accanto una signorina dalle gambe lunghissime e perfette, col sederino di marmo e vestita male che si nascondeva dietro alla cartina di Milano.…poi ho capito…non era una maniaca, ma si tratta della solita invasione barbarica delle modelle, siamo in piena fashion week…che equivale a dire…siamo in pieno stato di crisiormonale per gli uomini, di depressione per le donne. Eh sì…perché se anche esci di casa e sei vestita strabenissimo, ecco che appena ti si affianca una di queste signorine che per chiederti un’informazione si deve piegare a novanta altrimenti finisce che rispondi alle sue anche, sai già che la giornata sarà uno schifo…poi con tutto lo spazio che c’è in questa città, le sopraccitate guarda caso ti devono sempre camminare vicine, sedersi accanto a te in metropolitana, passeggiare sul tuo stesso marciapiede…Allora, invece di reagire come al solito con la voglia di sprofondare sotto terra o nasconderti dentro l’armadio per una settimana, decidi di essere superiore, di reagire, di trarre spunto e provare a studiare il loro look…d’altronde l’altezza e la perfezione dei loro esili corpi non la si può imitare…il look sì! Solo che qualsiasi straccio si mettano, loro, le stronze, finiscono per essere sempre stupende.. invece, se tu, piccola nanetta, con i piedi piatti e le doppie punte, provi ad imitare il loro stile, ti tirano i pomodori in mezzo alla strada…
E gli uomini? Mai farebbero come con le comuni mortali i marpioni…ma vaaaaa…davanti a cotanta bellezza abbassano le orecchie, imbarazzati…Sti cretini!
Ma la cosa peggiore è quando le vedi in tv, che fissano lo schermo, guardano te proprio te, che depressa ti stai scofanando pane e nutella sul divano, e ti dicono… “Ma che anoressia, io mangio tutto quello che voglio e non ingrasso…spagheti,pizzi, carbonari, lardi di colonati, trippi con peperoni, rognoni al pepi verdi, timballi di melanzani, mezzi maialino ripieni, parmigiani ricoperti di patatini fritti con oli succulenti, gelati al cheesburger, Big Tasty con dentro salsa di panettoni e… resto sempri in formi…è costituzioni…”
E io ci credi?!
Tiratemi fuori dall’armadio tra una settimana, va'….

Happy birthday to youuuu...

Capa: Simona, vai da M. a chiedergli xyz.
Io: Ok, lunedì ci vado.

Lunedì vado e torno. Indosso pantaloni bianchi, maglietta bianca e giacchina verde acqua.

Io: Capa, sono stata da M.
Capa: ecco perché sei vestita così, perché dovevi andare dal dirigente
Io: così come?
Capa; così elegante.
Io: Ma io sono sempre elegante...
Capa: Certi giorni più del solito.
Io: Beh, fuori di qui ho una vita privata, magari devo fare qualcosa dopo il lavoro...
Capa: Tipo?
Io: Boh, un aperitivo.....?
Capa: Con chi?
Io: Con delle amiche....?
Capa: E tu devi sempre essere la più bella?
Io tra me e me (Sei cretina?)

Dopo un po’.

Capa: Ho scritto a M e lui dice che ormai vuole parlare solo con te e io gli ho scritto: Vuoi dire che lei è più bella e più giovane di me???Voglio proprio vedere cosa mi risponde!

Dopo un po’ mi gira la mail di M. che le riponde…. Gallina vecchia….

Mi sa che ieri si è bevuta il cervello. Ma poi ho capito. Oggi compie 41 anni, la sciocca!

News

Un po' di aggiornamenti...
1. Ieri sera a nuoto ho fatto dei passi da gigante: ho nuotato a dorso, messo la testa sott'acqua con gli occhi aperti, fatto gare di apnea...basta, ormai ho trovato il mio sport!mi piace tanto...se non fosse per la puzza di cloro che mi rimane addosso anche dopo la doccia e per l'abbronzatura che ormai è un ricordo lontano e per i pellicciotti vaganti e per l'acqua gelida, sarebbe perfetto!Ho anche delle nuove amiche che mi hanno invitato a cena giovedì dopo il corso!Bello!
2. Invece, a proposito di amiche...stasera dopo lo shiatsu, alle 19, sotto l'ago a cadorna, vedrò due mie ex-compagne del liceo...(vedi post precedenti) e sono davvero emozionata!domani racconterò come è andata.
3. Giovedì ho un colloquio. Bella posizione. Ieri sera ho studiato un po' per prepararmi...Dopo l'esperienza precedente ho un po' l'ansia dell'inglese. Se gli raccontassi Harry Potter?Se è una donna, passo a I love shopping!
4. Oggi ho deciso che la mia stagista deve fare quello che dico io e non viceversa, eccheccavolo!

lunedì 24 settembre 2007

Ma si può...

...che per andare a fare un colloquio mi tocca studiare?cheppalleeeeee....

Ci risiamo...

capa: mi dai la tua chiavetta?
io:non ce l'ho
capa: allora mi dai 35 centesimi?
io: non ce li ho
capa: vabbè, li chiedo a qualcun'altro...

domenica 23 settembre 2007

Nuovo carico

Ho fatto un nuovo carico di ROMANZI, amici, vi posto i titoli, gli autori ve li cercate (ghghgh):
1. Dracula (il tema dello spettacolo sarà il vampirismo, per cui ho deciso di documentrami un po' su sto conte ciucciacolli transilvanioso)
2. La bastarda di Istanbul (l'amicizia tra una ragazza turca e una armena...lo so, sono monotematica...)
3. Il sangue dei fiori (ambientato in Persia nel XVII secolo...aridaje...)
4. Zugswang mossa obbligata. (una partita di scacchi a sanpietroburgo con la rivoluzione alle porte).
A breve le recensioni. A modo mio.
Buona settimana...

Domenica: gnocchi!!!

È domenica mattina. Sono a casa da sola, Aldo è in studio, a settembre il babau sono i settesettanta in scadenza.
Cosa faccio? La casa è in ordine, di leggere non ho voglia, in tv non c’è niente…ok, faccio gli gnocchi! Prima o poi bisogna imparare. Chiamo la mamma per farmi dire la ricetta, non c’è, è a Messa…di sicuro si sarà dimenticata il cellulare acceso, sono tentata, ma immagino la figuraccia e lascio perdere…
Sento Marco, il mio collega mago degli gnocchi e mi dice che ci vogliono le uova, ma io le uova non ce le ho…vado al supermercato e compro le uova, mentre sono alla cassa mi chiama la mamma tornata dalla redenzione domenicale e mi dice che ci vuole lo schiacciapatate, ma io sto coso non ce l’ho!Rientro dentro al supermercato e lo cerco, ma non c’è. Chiedo al mio colleghino se devo usarlo per forza sto schiacciapatate e lui mi dice che c’è un metodo per non usarlo…La forchetta...A mali estremi...Mi richiama la mamma..
Hai comprato lo schiacciapatate???
No, non ce l’ho.
Allora falli un’altra volta…
Ma io mi sono messa in testa che è oggi che li devo fare!!!
E il papà sotto…Ma tua figlia non poteva alzarsi alle 5 stamattina per fare gli gnocchi invece di fare le cose improvvisate???
E mamma: ha deciso così…
E io: Allora, vi fate i fatti vostri??Voglio solo sapere come si fanno!
E la mamma parlando col papà… Insomma se li vuole fare adesso, è già un miracolo che abbia voglia i farli…
Grazie mamma…
Nel frattempo, il colleghino mi scrive la ricetta (i rebbi della forchetta…la spianatoia….eeeh???)e me la manda in posta elettronica, sapete, ora c’ho internet, sono avanti…La mamma mi spiega la sua versione: per fortuna che coincidono! In quel mentre mi chiama Marcolino, il m io migliore amico, per lo spettegolamento domenicale…
Ciao tesoro, cosa fai?
Faccio gli gnocchi!
Ti è caduta una trave di ferro in testa??
Alora????
Le due ricette mi parlano di grammi, etti e chili…ehm…non ho una bilancia, a occhio non sono buona e le equivalenze non me le ricordo più, vado d’improvvisazione, d’altronde sono un’attrice no???
La casetta diventa un pastificio, c’è farina ovunque, me la sento anche nelle orecchie..
Mi metto ad impastare, divertentissimo peccato che mi sia ustionata i polpastrelli con le patate bollenti... quasi quasi faccio come mia nonna-quella ancora contemporanea-che quando impasta è fantastica: ha un movimento chiappe-gambe-bacino ondulatorio molto armonico, tipo danza hawaiana…ci provo anch’io: colpo d’anca contro lo spigolo di un cassetto, azz, ora sembro una ballerina di lap-dance zoppa…ok, lasciamo perdere…Finalmente gli gnocchi sono pronti…li faccio metà col sugo e metà burro e salvia…Per essere senza schiacciapatate, senza bilancia e senza spianatoia e per essere la prima volta, sono venuti decisamente bene…Una mazzata tra capo e collo come devono giustamente essere gli gnocchi, Epilogo: Nanna sul divano. Aldo satollo pancia all'aria...Mi sento la dea dello Gnocco... Ora posso aggiungere un’altra ricetta fra le mie specialità.
Sarà merito della cicatrice neutralizzata? Chissà...
Brava Simo, gnocca tra gli gnocchi!

sabato 22 settembre 2007

Ultimo we di relax

Sabato e domenica prossima weekend intensivo di teatro: dalle 11 alle 20 e poi tutti i mercoledì dalle 20 alle 23!!!
Conoscerò i nuovi attori-a parte la marty che ormai è vecchia come il cucco-e inizierà la nuova avventura fino a febbraio...poi si va' in scena!oddìo, devo ancora smaltire l'ansia dello spettacolo di luglio...

...sono elettrizzata, amici, non vedo l'ora!

Che cosa ti aspetti da me?

Ci sono libri che ti cambiano la vita, libri che ti annoiano a morte, libri che dovrebbero essere la rivelazione dell’anno e invece ti deludono (per me è il caso di Piperno, ad esempio) ci sono libri che ti commuovono (a chi non ha fatto spuntare le lacrime Hosseini?)e poi ci sono libri che fanno male, pugnalate nel cuore e sciabolate nella pancia…
“Che cosa ti aspetti da me?” un libricino che mi ha prestato mia sorella, è stato un lento stillicidio, perché in ogni pagina , in ogni riga, in ogni parola ho dovuto fare i conti con la mia coscienza…
Lo leggevo e immancabilmente pensavo a mia nonna, mangiata dal lupo di Cappuccetto Rosso davanti ai miei occhi un paio di anni fa…ormai ridotta a una piccola bolla di sapone con i capelli bianchi che volava nel passato, nel suo mondo, nella sua Sicilia, nella sua gioventù…una bolla di sapone che non voleva fare ritorno al presente…e come biasimarla, mi verrebbe da aggiungere…
Paradossalmente ho iniziato ad amarla proprio quando non poteva più esserne felice, mi sono spogliata dell’indifferenza che si prova ingiustamente e maledettamente per i vecchi quando non poteva più esserne orgogliosa e ho accettato il ruolo che la sua mente mi dava, di estranea, privandomi del lieto fine che tutte le fiabe con le bolle di sapone in genere garantiscono.
Ma reclamare non avrebbe avuto granchè senso.
Ed è così che questo libro, letto mesi fa ma di cui riesco a scrivere solo ora, mi ha punita con le giuste parole, con il punto di vista di un anziano fisico nucleare chiuso in una casa di riposo, lucido ma non autosufficiente, che litiga con le inservienti che non gli riconoscono lo status di persona, di uomo, ma lo trattano come un vecchio rimbambito…che poi si innamora…una storia d’amore tra persone anziane…molto delicata… molto vera…triste e divertente…
Ve lo consiglio, è un romanzo che regala qualcosa…poi ognuno decide cosa portarsi via...

PS. La mia insegnante di letteratura al liceo, ci cazziava perché chiamavamo libro un libro e aveva ragione..che cos’è un libro?una copertina, una struttura rigida, le pagine…le parole sono un romanzo...chiedo scusa!

venerdì 21 settembre 2007

Sul rispetto.

Vi ricordate la mia collega che desidera vivere una certa intima intimità intimatosa con la sua dolce metà?Dolce metà che dice che per rispetto del suo essere donna si concederà solo dopo il matrimonio?che non comprende che lei si sentirebbe più rispettata se lui sganciasse lo sgancevole prima del matrimonio di cui di fatto è prematuro parlare visto che stanno insieme da 2 mesi?Che non ci sarà nessun matrimonio se prima non si fa la prova del nove per vedere che tutto funzioni come sarebbe ragionevolmente auspicabile in una vita insieme invece di avere la sorpresa la prima notte di nozze e poi buttare via soldi per tutta la vita nel Viagra che già questa società postmoderna ci fa vivere nel precariato e gli stipendi con l'euro non sono raddoppiati come invece tutto il resto, compresa la pizza che ormai non ti bastano 20 euro che poi sono 40 mila lire?
Avete presente?
Ecco. Nulla di nuovo. Tutto tace.
O rumoreggia. Ma in sedi separate.

Bivio del venerdì

La situazione è la seguente. Sono sola in ufficio. Sono sola su tutto il piano. Sono sola forse in tutto lo stabile. Qui il venerdì si finisce di lavorare alle 13.00. Tutti tranne me e qualche altro sfigato col mio contratto. Non c’è problema. So come tenermi occupata fino alle 18.00, devo solo scegliere. Come in un libro game. Alla mia destra ho una pila di scartoffie, lavoro, lavoro, lavoro. Alla mia sinistra c’è la copia di Vanity Fair ancora intonsa ed immacolata da leggere riga per riga…e una cosa esclude necessariamente l'altra...che faccio?
La strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni, diceva qualcuno...

Come stai?

Non so mai come comportarmi quando mi sento giù. La tendenza è quella di tenermi tutto dentro. Ma poi mi dicono che sono chiusa, un muro. Allora ne parlo con un amico fidato. Ma non riesco a parlarne così, una volta sola e di passaggio. E no! Se mi devo sfogare mi sfogo a 360 gradi, il che significa sfracanare per giorni e giorni in maniera ossessiva, ripetendo le stesse cose e prosciugando le energie del malcapitato. E sono cavoli amari. Suoi. Non funziona neanche il trucchetto di chiedere Come stai? E poi cambiare discorso deviando sul tempo. Non mollo. Quindi, attenzione alle domande che mi fate…sapete a cosa state andando incontro. Piccola e cara mi trasformo in uno zainetto umano.

Leggende metropolitane

L’altro giorno ero dall’estetista per la pulizia del viso e mentre ero sotto i ferri nella fase rilassamento dopo la fase strizzaggio, ascoltavo accuratamente cosa accadeva nelle cabine affianco…
Ebbene, c’era una mamma che accompagnava la figlia a fare la ceretta per la prima volta.
Questa povera ragazzina pelosa avrebbe voluto farla prima di partire per il mare, ma le sue amiche le avevano inculcato che non si può fare se non si ha ancora avuto il primo ciclo…La mamma le aveva spiegato che era una sciocchezza, ma lei ha preferito andare in spiaggia con la pelliccia, poverina, perché queste leggende metropolitane ti condizionano, diventano un po’ come The ring che se guardi la cassetta dopo 3 giorni muori e allora siccome non si sa mai, meglio non rischiare….
E così mi sono venute in mente le leggende di quando ero ragazzina io…tipo…se baci un ragazzo con la lingua rimani incinta…oppure se fai le cose porno senza preservativo ma poi ti lavi con la coca cola non succede niente…oppure per i maschietti, se fai le cosine guardando la biancheria intima sul postalmarket diventi cieco e il postalmarket non te lo recapitano più…cose così…
Per fortuna che c’era la rubrica su Cioè che scioglieva tutti i dubbi, anche se per qualcuno è stato inevitabilmente troppo tardi….
Chissà se le ragazzine di oggi si pongono ancora le stesse domande di allora….
E se la coca cola mi va’ ancora via come il pane….anzi come l’acqua…
Meditate, mamme…

2° lezione di nuoto: mica pizza e fichi

Ieri, dopo una giornata infinita di super lavoro, sono andata in piscina per la mia seconda lezione di nuoto. Questa volta non ero da sola, ma con i miei due compagni di avventura. Un ragazzone di 45 anni che sembra un monciccì, con tutto il corpo –tranne la testa-ricoperto di lunghi capelli che in acqua si aprono stile manta e una giovane ragazza di 20 anni che mi ha detto… “pensavo avessi la mia età” e quindi ora è la mia nuova migliore amica…Ma rispetto a loro, io sono avanti anni luce, e infatti l’istruttrice mi ha tolto la tavoletta, non la userò più!Ho fatto un sacco di bolle ieri e sono andata sott’acqua a toccare il fondo della piscina con le ginocchia… e poi ho fatto la stellina, che nel linguaggio comune sarebbe “il morto”, solo che dire a 3 principianti di fare il morto non è molto carino, così abbiamo concordato di tradurlo in stellina…ecco quello mi da un po’ di ansia perché sento tutto ovattato, però se penso di essere una stellina diventa anche piacevole…
Ma il piatto forte è l’istruttrice…piena di entusiasmo, carina, mi dice brava, mi applaude, urla di gioia, empatica, fiera di ogni mio piccolo miglioramento…sarà perché di pomeriggio fa volontariato con i ragazzi disabili o perché davvero si sente felice ad ogni bolla che riesco a fare???bohh…
Comunque l’unica cosa che non riesco a superare veramente è quel tappeto zerbinoso di capelli che si trova nello spogliatoio, giuro non ce la faccio a vedere tutti quei pellicciotti accumulati dalla signora delle pulizie che ancora usa la scopa!Bisognerebbe farci su un bel business…pavimenti porosi che aspirano capelli oppure che ne so una superaspirapolvere tipo ghostbusters, oppure un mega imbuto di plastica da mettere sul collo che spara verso l’alto e raccoglie i capelli quando una si pettina o spazzole trattieni-capelli…
mi appello alla clemenza di qualche lettore creativo....rinuncio anche al diritto d'autore...qualcuno faccia qualcosa!

mercoledì 19 settembre 2007

Simo Mani di Forbice

Ho amputato un ramo secco. Anzi Marcio. Ora prendo un fiammifero, lo accendo e ci faccio un bel falò. Poi scavo una fossa e sotterro le ceneri. Senza funerale. Poi deglutisco e mi ripeto cento volte "Sono un iceberg, sono un iceberg, sono un iceberg". E mi lobotomizzo per dimenticare. Capitolo chiuso.
Guai a te se piangi.

Possiamo dormire sonni tranquilli...

...la cicatrice è neutralizzata!Lord Voldemort mi fa un baffo!

martedì 18 settembre 2007

1° lezione di nuoto

Amici,
siete curiosi di sapere come è andata ieri sera???
Allora. Dopo il lavoro vado a casa e inizio a preparare la borsa, costume, cuffia, accappatoio, ciabatte ecc…e la tensione sale…ero angosciatissima…poi mi decido, prendo la macchina e vado. Arrivo, mi cambio e aspetto. Alle 21.00 entro in piscina, adocchio un ragazzo con la maglietta rossa con la scritta Assistenza ai bagnanti e gli chiedo dove devo andare. Lui mi dice di mettermi buona buona in un angolino ad aspettare che finiscano i corsi precedenti. E io aspetto. Mi sento un po’ osservata, finchè si avvicina un istruttore con un gruppo di ragazzi/e in costume appena uscito dall’acqua e mi dice… “Ti vedo un po’ spaesata…comunque qui noi siamo tutti amici, ti presento un po’ di persone…” e mi presenta tipo 20 persone, tutti carini ad incoraggiarmi…Arriva la mia istruttrice, Serena, 22 anni, carina. In teoria dovremmo essere in 3 a fare il corso per impediti e invece…ERO DA SOLA!!! 50 minuti tutti per me…Quindi c’era la corsia dei super nuotatori bravissimi e poi una corsia dove c’ero io, col mio tubo che mi teneva a galla…Amici, non ci crederete…ma ho messo la testa sott’acqua almeno 20 volte e ho fatto le bolle con la bocca e ho tappato anche il naso, e ho fatto 12 vasche un po’ col tubo, un po’ con la tavoletta e due da sola, avevo anche gli occhi rossi come i veri nuotatori…e l’istruttrice mi diceva che ero bravissima e mi motivava e mi diceva che a fine quadrimestre saprò nuotare da sola! Mi vergogno a dirlo, ma mi sono autocommossa, mi è venuto da piangere e anche da ridere per essere riuscita a fare un passo così grande e difficile…A parte il fatto che mi da fastidio il cloro, mi danno fastidio gli schizzi, mi da fastidio l’acqua nelle orecchie, ho freddo, non si asciugano bene i capelli, il pavimento degli spogliatoi è vomitevolmente ricoperto di capelli e comunque mi vergogno parecchio, sono contenta!Anche perché dopo la lezione sono venuti tutti a chiedermi come stavo, come era andata…bello, no?
Comunque stanotte mi sono fatta una dormita bellissima…e oggi ho un po’ di mal di schiena, ma tanto nel pomeriggio vado a “lavorare sulla mia cicatrice….”
Prossimo passo: superare l’angoscia dei crostacei. Questo nel 2° quadrimestre, però.

lunedì 17 settembre 2007

Dialogo con la coscienza...

E' inutile che fai la scene e continui ad accampare scuse...sei una persona adulta, sei intelligente e matura. Hai pagato e ci vai. E' una vergogna che a 28 anni tu non sappia ancora nuotare. E che ti terrorizzi andare nell'acqua alta. E che la Marty ti debba trascinare sulle sue spalle per vedere la barriera corallina. E farti prendere in giro dai bambini. E non giocare alla lotta greco romana al mare. E non poter circumnavigare gli scogli. E saltare le onde a riva. E rubare i braccioli agli innocenti. E non vedere i pesci sott'acqua. E non usare una maschera e un boccaglio intonati al costume. E non fare i tuffi. E non poter giocare a Pamela Anderson correndo al rallentatore e fare un quintuplo carpiato per salvare i bagnanti che hanno fatto indigestione di peperonata. E dover sempre rimanere sopra la barca. E non poter fare rafting. E non salire sul materassino per paura che si ribalti. E piangere come una cretina perchè hai bevuto l'acqua....

Miii, ma quante figure di merda in questi ultimi 28 anni...ci vado, ci vado!
Amici, alle 21 pensatemi...mandatemi onde positive...e se arriva qualcosa di strano, so chi andare a pescare!
a domani!!

Lezioni di guida 1

S: Secondo me devo cambiare le luci della macchina...
A: Perché?
S: Quando sono in una strada con i pali della luce ci vedo bene, quando sono in una strada buia senza pali non vedo niente!
A:Certo, devi usare gli abbaglianti
S: E cosa sono?
A: Quelle luci che usi quando ti incazzi e invece di fare “tic tic tic” le tieni fisse…
S: Aaaaahhh…

domenica 16 settembre 2007

Domenica pomeriggio

Oggi pomeriggio sono andata a vedere al mostra di Botero a Palazzo Reale con la marty e Adry. Armata di taccuino mi sono messa a girare tra i quadri che come tutti sanno rappresentano ciccioni, come dice la Marty, perchè a Botero ci piace così...Infatti appena entrata ho dato un'occhiata alle prime opere e ho riconosciuto alcune signore parenti di mia nonna, ciccione con i baffi, ma questa è un'altra storia...Emozioni a caldo: è strano vedere raffigurati degli esseri umani inespressivi, che non sorridono, dei bambini che non sono bambini, ma i colori e le immagini sono davvero belle, fanno sorridere poi le nature morte con aragoste e cetrioli...
E poi c'è la parte che rappresenta le torture nel carcere di Abu Ghraib, ciccioni iracheni umiliati e sofferenti, davvero delle immagini che arrivano, un lavoro secondo me bellissimo...
E dopo la mostra sono andata a trovare la Paolicchia che lavorava a La Rinascente, bellissima, col taglio di capelli nuovo, vestita elegante con la gonna e le ballerine nere, lei che porta sempre le All Stars una diversa dall'altra...era irriconoscibile, tutta professionale, in mezzo a questo reparto di camicie orribili...abbiamo iniziato col blablabla (meno male non glugluglu) ma ce ne abbiamo ancora un sacco...e allora adesso dobbiamo organizzare una serata col mio Club di Sostegno...amiche, ho tanta voglia di vedervi!

Glugluglugluglu

Da una settimana ho un tacchino nell'intestino che fa gluglugluglgu e mi lascia poca autonomia. Quando c'è un virus in giro io sono la prima a prendermelo. Venerdì sera mentre Aldo si scofanava quintali di paella e beveva sangria, io assaggiavo un chicco per volta..e sabato ero così provata che la mamma dopo aver giocato a "Proviamo la pressione" mi ha spedita in farmacia...ovviamente farmacista uomo, giovane, in età fertile...mica la solita vegliarda...Io dico, io, che ho fatto la modella per Tony & Guy, io che sono Sarah Jessica Parker nell'animo, io che zampetto amabilmente sui miei sandali gioiello, io che sono glamour nel cuore, che abbino sempre scarpe-cintura e borsa e seguo la regola elegante-sportivo-elegante...IO, sì, proprio io...volevo sprofondare...e il problema è che se non mi sbrigavo...sarebbe accaduto davvero...Morale, il farmacista mi ha dato dei capsuloni anti-cagotto leggendomi davanti a tutti il bugiardino che per dovere di cronaca, narra testualmente: "Permette di diminuire il numero e il volume di scariche e di aumentarne la consistenza".
Grazie, nè.... Glugluglu!

Baroni non proprio rampanti

Sabato sono andata a trovare i miei genitori. Mi sono soffermata a guardare i titoli dei libri dell’università che si trovavano ancora nella mia vecchia libreria.…c’erano alcuni testi davvero interessanti che in molti casi mi hanno cambiato la vita e altri scritti chiaramente per spillare soldi agli studenti, libri di 300 pagine che racchiudevano delle teorie (discutibili peraltro) tranquillamente riassumibili in 1 paginetta.
La furbata segue un sistema empirico infallibile:

1. Mi invento una teoria fuffa del tipo “Quanto è bello ritrovare il bambino che ognuno ha dentro di sé.”
2. Ci scrivo un libro noioso e ripetitivo dove ripeto la frase all’infinito, quando non so più come metterla, inizio ad anagrammarla.
3. Mi invento delle parole improponibili facendo finta di aver coniato un neologismo che farà il botto nella storia della linguistica italiana
4. Obbligo gli studenti a portare il libro all’esame, ovviamente comprandolo.25 ciliciate a chi fa le fotocopie.
5. Mi intasco i soldi dei diritti d’autore.
6. Mi faccio la settimana bianca a Cortina.

Seguendo questo metodo, credo che scriverò un libro sull’improponibilità dei gambaletti color carne e del fantasmino dentro le ballerine e obbligherò la mia stagista a leggerlo. Titolo: Il desiderio di rivalsa nella società postmoderna. Forse ci scappa un gelato.

200esimo post

Siamo diabolici, siamo dispettosi e cinici, ci piace agire in gruppo e accanirci sulla nostra vittima. Anche se la conosciamo da anni, non possiamo avere pietà di lei, lasciarla in pace come vorrebbe, noi siamo il suo tormento continuo, perenne, la sua ossessione, il suo male di vivere. Noi agiamo sul suo modo di sentire, di provare sentimenti, alteriamo il suo punto di vista, lo stravolgiamo finoa renderlo altro…La facciamo piangere, urlare, diventare isterica. La facciamo deprimere, rattristare, la rendiamo schizofrenica e melodrammatica, un’attrice finita.
Siamo stati assoldati per questo, è il nostro lavoro.
Ci pagano per far commuovere la povera vittima durante l’ennesimo matrimonio di Brooke e Ridge, ci pagano per farle fare lo shopping selvaggio ma inutile, ci pagano per farle ingurgitare quintali di cioccolato per poi farla disperare per la cellulite e ci pagano per farle stravolgere la realtà dei fatti come una pazza isterica. Ogni giorno influenziamo le sue scelte, le sue azioni, le sue parole e la facciamo vivere lo struggimento di Anche i ricchi piangono.
Lavoriamo e ci divertamo. Godiamo di un piacere intenso e perverso.
E’ così, dietro a delle grandi donne, ci sono sempre degli ormoni stronzi.

Lo'

Ho sempre creduto ciò che Nabokov voleva farmi credere. Che Lolita se la fosse un po’ cercata, che fosse una viziata, provocatrice, zoccoletta, impertinente, stronzissima capricciosa. Una stupida insensibile che aveva ridotto Humbert Humbert all’umiliazione e all’annullamento totale. Certo, Lolita era una viziata, provocatrice, zoccoletta, impertinente, stronzissima ragazzina capricciosa, ma era solo una bambina di 12 anni e H.H. uno schifoso pedofilo da rinchiudere. Per sempre.

venerdì 14 settembre 2007

Opinioniamo sul V-Day

Cari amici
quasi una settimana fa c'è stato il V-day. Un sacco di gente ha firmato. Io ho firmato. La domanda che mio sono posta è stata: "E adesso?"
So che questo blog è letto da tantissime persone che però non commentano (purtroppo alcune non riescono perchè l'accesso alla parte dei commenti viene bloccata dall'azienda), tuttavia mi farebbe molto piacere che qualcuno postasse la propria opinione su questo evento che ha fatto tanto parlare e probabilmente non porterà a nulla, ma che comunque ha spinto molte persone a portare avanti un dissenso molto forte....
A voi.

giovedì 13 settembre 2007

Braccine corte

Arriva con la mano a conchetta e 4 monetine dentro.

Capa: Mi presti 1 centesimo per prendere il tè alla macchinetta?Non ho più monete.
Io: I centesimi non entrano nella macchinetta.
Capa: Allora prendo la tua chiavetta!

E se ne va. E offre il caffè con la mia chiavetta a cani e porci.
No, ma fai pure...

Scioperi...

A grande richiesta, parliamo di scioperi.
Oggi c’è sciopero dei mezzi pubblici: in realtà non c’è, il servizio è regolare, quindi la gente che ha preso un permesso per uscire prima dal lavoro l’ha preso inutilmente e quelli che hanno preso la macchina per non rimanere a piedi, inquineranno inutilmente e smadonneranno inutilmente per essere rimasti imbottigliati nel casino. D’altronde bisognava aspettarselo, lo sciopero vero di solito è di venerdì, quando anche la persona più tranquilla del mondo potrebbe trasformarsi in Mr hyde..
Qualcuno trarrà dei vantaggi da tutto ciò? Chi lo sa….
Oggi si sciopera anche per la pasta e per il caffè che aumentano. E va bene, rinunciamo alla pasta e al caffè e pure al latte, tanto con la spesa che ho fatto settimana scorsa sono a posto. Io poi sciopero anche per il minestrone oggi, perchè ognuno deve farsi portavoce dei propri ideali e affermare i diritti che vuole.
Però ha ragione l’Ale. Il regime del libero mercato nelle acque minerali più che libero è veramente allo stato brado. Cavoli, l’acqua è di tutti e già di per sé non dovrebbe essere commercializzata…ma lasciamo perdere i soliti pensieri banali in cui sono solita perdermi…e pensiamo ai prezzi. Sono allucinanti: alla macchinetta del posto in cui lavoravo prima, mezzo litro costava 25 centesimi, in quella che si trova dove lavoro ora costa 35, al supermercato oscilla sul prezzo accettabile, al bar costa 1 euro, negli autogrill pure, in alcuni bar del centro costa 2 euro, sull’aereo 2 euro per la bottiglia da 33 cl…è assurdo…bisognerebbe scioperare e bere tutti acqua del rubinetto per un giorno, perché poi diciamocela tutta… la solita diatriba se sia meglio l’acqua del rubinetto o quella della bottiglia è come chiedersi se sia nato prima l’uovo o la gallina…

Meno 4 numeri

L'altra sera sono andata a fare un'intervista.
Intervistatore: Secondo te, Sony quale messaggio sta cercando di dare rispetto alla propria immagine?
Io: Sta dicendo: "Non sono più il classico tubino nero di Armani".

Devo disintossicarmi da Vanity....mi sa che non rinnovo l'abbonamento....

Shiatsu!

Ieri pomeriggio: massaggio shatsu.
Ho deciso di curare la schiena. Considerando che settembre è il mese dei buoni propositi e la mia cervicale implora pietà tipo aragosta nell’acqua bollente, prendo e vado. Entro nel centro di fisioterapia e mi accoglie il mio fisioterapista shatzu. Mi tolgo le scarpe ed entro in una stanzetta con musica plin plin e profumo di incenso.
1° fase: anamnesi. gli racconto la rava e la fava su tutti i miei dolori, dalla nascita a oggi. E poi rispondo alle varie domande…Hai dolori durante il ciclo?Com’è il flusso? Aria nella pancia? Clima nell’ambiente di lavoro? Stress? Mi sembrava di essere dallo psicologo, tanto che mi è venuta voglia di raccontargli la rava e la fava sulla mia vita…finchè non mi ha detto di togliermi i pantaloni e la camicia. E io: “Ma contemporaneamente???” E lui: “Sì, devo vederti nell’insieme” Azz…il metodo “camicia” che uso dal ginecologo non è riciclabile…
2° fase: visita.
E’ stato bravissimo e molto scrupoloso. Il problema a parte la contrattura, è aver lavorato per tanto tempo in un ambiente insano e umido e aver così infiammato la parte. Miii, quando ho sentito sta roba stavo per trasformarmi nell’incredibile Hulk. Io mi lamentavo ma non serviva a niente!
In più abbiamo scoperto che la cicatrice dell’appendicite indebolisce il mio corpo e quindi dobbiamo lavorare per neutralizzare la sua influenza.
3° fase: Manipolazione ed esercizi. Sembravo Emilio Fede nel famoso scherzo di qualche anno fa a Scherzi a parte, non so se avete presente. Lo shatsu non è mica tanto rilassante. Anzi doloroso direi, ma mi fido, devo fidarmi.E poi ho da fare gli esercizi a casa ripetendo il motto: “Molta tensione zero dolore.”

Bene: ora il mio calendario settimanale sarà così strutturato:
lunedì e giovedì: nuoto
martedì: fisioterapia
mercoledì: teatro.

Una Simo così impegnata non si era mai vista… (Aggiungerei:considerato che tra due mesi sarò disoccupata!)
Il problema, anzi la tragedia è una e semplice: i peli!andando in piscina e facendo fisioterapia dovrò rinunciare alla ceretta …..come faccio?Rasoio tutti i giorni??? Barba su tutto il corpo???E' inaccettabile!!! si attendono suggerimenti…

mercoledì 12 settembre 2007

Eccellenti letture

Cari amici vi scrivo così mi distraggo un po'.
Stamattina mi hanno girato una mail riguardante un ciclo di incontri molto interessante.
Vi linko il link :-) Guardate il programma e se decidete di partecipare...Buon ascolto!
http://www.eccellentiletture.com/

Harry Potter 7

Ce l'ho fatta, dopo 20 giorni esatti, alle ore 1.11 di stanotte ho finito di leggere Harry Potter. Bello, molto bello. Ora aspetto che a gennaio esca la versione italiana per capire se davvero ho capito la storia o se ne ho costruita una parallela nella mia testolina...

martedì 11 settembre 2007

Aspettando lo scontro finale...

Ieri sera Internet è entrato nei miei 50 mq.
Abbiamo alzato bandiera bianca e pagato.
1 a zero per la stronza del piano di sopra.
Ma questa è solo una battaglia, cara, non la fine della guerra...

Anche in ufficio!!!

Non ho parole…Capita che Aldo venga a vedere dove lavoro…Sale, fa il giretto, conosce le colleghe, la capa…tempo 5 minuti ed ecco uno starnazzare gallinaceo di donne in visibilio e adorazione…mi sembrava di essere al Blues Canal il sabato sera…lo accompagno fuori, torno…e commenti a non finire (“Portacelo ancora, eh…Ma che figo! E’ anche simpatico…”)!E giù con le domande…Mi toccherà scrivere la biografia…E il mio capo? Mi ha chiesto un autografo per la figlia!Robe da matti!


Qualche foto...


Zante centro

Gitarella tra le grotte

Eccolo qui il mare di Zante...sembra finto...una piscina...ma il colore è questo...meraviglioso. Quella che si vede in lontananza è la famosa spiaggia del relitto...un coso, tutto arrugginito assaltato dai turisti nonostante il divieto di salirci...ma il pezzo forte più che il relitto è il mare...ma dove vi ho portato???

Un po' di Greek Salad?

Provocazioni barbariche

11 settembre. Chi di noi oggi non ha pensato a quell’11 settembre, il giorno delle invasioni barbariche, del ripensamento storico, il giorno in cui tutte le tv del mondo si sono fermate, forse l’unico giorno in cui la pubblicità non ha interrotto le trasmissioni ogni due per tre, il giorno in cui Mtv Italia ha trasmesso tutto il giorno Imagine di John Lennon e sms di solidarietà, il giorno in cui tutti eravamo incollati a guardare quelle scene da colossal hollywoodiano con la differenza che non si trattava di un film con 10 nominations. E il mondo si è fermato. Finalmente. A pensare.
Forse dovrei scrivere qualcosa su quell’11 settembre. Parole auliche, celebrative, in ricordo delle vittime del terrorismo, dell’odio, di ideali ingiusti e incredibilmente assurdi. Forse qualcuno se le aspetterà, è facile, non ci vuole molto a far commuovere con le parole. Oggi qualcuno rispetterà un minuto di silenzio, ma solo uno però, qualcuno non prenderà la metropolitana, qualcuno guarderà le immagini che sicuramente verranno trasmesse ancora e ancora…
Allora voglio ispirarmi alla sana demagogia e dire una banalità, perché a volte le banalità rispecchiano pensieri semplicemente veri e semplicemente profondi, anche se sono cose dette e ridette e stradette. Non scriverò nulla di commovente su quell’11 settembre, non mi va’…Non mi va’ perché non esiste un 11 settembre dei bambini della Sierra Leone trucidati da altri bambini; non esiste per le favelas, non esiste per i bambini afghani, cambogiani, indiani, per le famiglie armene, iraniane, irachene, africane, russe e per centomila altre persone ridotte a merce, a cose, a oggetti, a puntini nel mondo uniti da un tratto di penna fatto di dimenticanza, di dissolvenza. Nessuno mi parla di quelle tragedie, di quelle vittime, nessuno mi bombarda di informazioni, di immagini, tanto si sa, si conosce il problema, il mondo va’ così. Per la serie A la coscienza viene stimolata, per la serie Z deve attivarsi autonomamente, se sei uno che si informa.
Mi riscopro banale e forse un po’ ignorante. Ma oggi la penso così.

lunedì 10 settembre 2007

Tamarraggine...

Lo sapevo che avevo sbagliato regalo. Tutta fiera ho comprato un maglione di cotone a Marcolino per il suo compleanno. Maglione della Datch, ma non tamarro, anzi, molto semplice, fine…doveva insospettirmi che i testimonial erano Costantino e l’altro pirla…
Infatti ieri Marco mi chiama e mi fa “Le maniche e le spalle sono giuste è sul torace che mi sta tipo muta da sub….” Per un attimo mi è sfiorato di dirgli… “Vabbè, ma il maglione aperto senza maglietta sotto e il pelo di fuori si usa tantissimo…soprattutto se ci aggiungi una catenazza d’oro…” poi ho pensato che Marco è il mio migliore amico, mi vuole bene, gli piacciono le mie scarpine dorate, perbacco!
“Ok, andiamo a cambiarlo…”.

Che ragazzo antiquato, però…

Ultimo we al mare...

Il programma era: sabato mattina si parte. Destinazione mare dove ci aspettano Ste, la Sabry e il Nanerottolo. Sera: cena sulla spiaggia: Aldo suona la chitarra, la gente canta, tutti si accoppiano- tranne me come al solito - e il giorno dopo si riparte per Milano.
Bene, venerdì sera film a casa mia con la Marti, fidanzato e amico del fidanzato, Aldo suona ad un matrimonio e mi ritorna intorno alle 3 del mattino. Cagotto fulminante. Febbre a 38 e passa. Un sacco di patate cadaverico nel letto imbottito di minestrina e tachipirina che apre bocca solo per dire…Mi prendi…Mi passi…Den Harrow nell’Isola dei moribondi…E così per tutto sabato.
Domenica. Un altro sacco di patate: io! grazie a dio senza cagotto, ma senza forze, tutta moscia con quella febbricciatola a 37,3 che non è febbre ma che ti rovina la giornata comunque, con la sola voglia di dormire, dormire, dormire e mangiare Luke (beh?io quando ho la febbre ho bisogno di Luke!)…Giusto per variare ho preso lo Zerinol, non volevo sembrare priva di fantasia e mi sono sparata una nanna vestita con la tuta di pile (comprata in montagna)…
E’ il male di stagione, dicono. La mia tuta di pile, intendono...
Comunque, grazie, oggi va un po’ meglio. Solo le mie colleghe sembrano un po’ strane: continuano a chiedermi cosa ci faccio col berretto di lana in testa e la borsa dell’acqua calda sotto la sedia.. Bah.. Deve esserci un virus nell’aria..

Carramba che sorpresa...

Amici…uno scoop in diretta!!!
L’altra notte ho sognato una ragazza che è stata la mia compagna di banco preferita in quarta ginnasio…eravamo inseparabili, lei era il mio mito personale, lei che aveva già fatto mille esperienze, che aveva una vita totalmente diversa dalla mia, che conosceva un sacco di cose perché aveva viaggiato tantissimo già a 14 anni…mi ricordo che avevamo un diario in comune molto particolare perché lo scrivevamo sopra un rotolo di carta igienica, un giorno io, un giorno lei e via…una fatica pazzesca però molto divertente…e poi mi facevo tradurre tutte le canzoni di Bryan Adams e ci riempivamo la Smemo di cazzate…poi da manuale e come forse, chissà, è giusto che succeda…io mi sono innamorata perdutamente, come solo una 14enne si può innamorare, di un altro compagnuccio, Paolo..e noi tre diventiamo inseparabili…e loro due diventano inseparabili…e io divento separabile…insomma…la mia migliore amica (di banco) mi ha rubato il fidanzato in prima superiore!!Miiiiii, terremoto e tragedia!!!se ci penso ora mi viene da ridere, ma al momento il mondo mi si era frantumato addosso…Fatto sta che dopo sto sogno, grazie a google, ho ripercorso le sue tracce…e le ho mandato una mail e presto ci vedremo anche perché…dice lei…mi deve ancora delle scuse…macchissenfrega, dico io…ho solo tanta voglia di vederla….Amici, sono emozionata! :-)

My name is...

Non potete immaginare la sorpresa quando casualmente una sera mentre ero in macchina ho sentito alla radio la nuova canzone di James Blunt, 1973 che parla di una certa Simona, pronunciato ovviamente con la pronuncia inglese oppure con l’inflessione siciliana con cui mi chiamava mia nonna, che è molto simile…
Una grande sorpresa dicevo…infatti a me il mio nome non è mai piaciuto, per via di quel ONA, che fa rima con un sacco di cose spiacevoli e lo sapevano bene i mie compagnucci alle medie che da bravi poeti, di rime non se ne facevano scappare neanche una…ma quelli erano proprio cretini…avevano gli ormoni che ormai avevano preso il posto dei neuroni e le uniche cose che sapevano fare erano giocare a calcio con una pallina fatta con l’alluminio che in genere rivestiva la merenda (ma quello lo facevano anche al liceo), menarsi, controllare la crescita dei pelucchi che osavano chiamare baffi e ridere per ogni sciocchezza…
Comunque, avrei tanto voluto cambiare nome o inventarmi un soprannome, ma poi ho lasciato perdere anche perché non c’è nessun nome che non faccia rima con qualcosa, a meno che non mi fossi fatta chiamare Zetaipsilonics che voglio proprio vedere cosa ci si possa inventare, ma non era comunque un nome carino…
Insomma, la mia impressione è che il mio nome non piacesse proprio a nessuno, infatti nelle canzoni non c’era mai una Simona…c’erano le varie Gabry, Sandy,Giulia, Paola, Maria, Agnese, Alice, Teresa, Chiara, addirittura DEBBORAH, Sara, e compagnia bella, ma di Simona niente di niente…
Finchè l’altra sera mi sento sta canzone di James Blunt…musica bella, orecchiabile, bella voce… e le parole…? Sarà una canzone d’amore dove lui si strugge di passione e le dice quanto lei sia bella e irraggiungibile e meravigliosamente giovane e incredibilmente soda e ovviamente amata ecc….?
No! Sto stronzo, l’ammazza fin dalla prima strofa dicendole…Simona, You're getting older, your journey's been etched on your skin”…Le ricorda subito che ormai è una vecchiaccia rimbambita e pure rugosa, la poverina…Grazie James, bella canzone!Peccato che non mi riguardi, io mi chiamo Zetaipsilonics…

Vaffa Day



Io ho firmato!

E adesso?

Ah, ecco...

Ieri sera ho guardato su Rai 3 il programma di Lucarelli che trattava del G8 di Genova. Guardavo, ascoltavo e non riuscivo a capire.
Poi ho guardato Matrix su Italia 1 ed ecco l’illuminazione.

venerdì 7 settembre 2007

Un tempo...

Un tempo saresti corsa a citofonarmi e a urlarmi la tua gioia... un tempo ci saremmo sedute alla creperia davanti a una porcata al cioccolato e avremmo blablablablato per ore... un tempo avremmo fatto 6 ore di shopping continuative senza mai smettere di parlare...un tempo ti avrei scritto un biglietto e comprato un regalo...e insieme avremmo trovato la soluzione a ogni dubbio...un tempo avrei imparato la strada a memoria per venirti a trovare...un tempo avremmo fatto la lista delle cose da comprare...e ci saremmo caricate cose pesantissime sulle spalle e le avremmo portate insieme per le scale rompendoci la schiena e ridendo come matte per poi scoprire che c'era l'ascensore...un tempo forse avremmo pianto per la distanza e ci saremmo telefonate mille volte al giorno....
...un tempo.

Simona de' Medici (detta anche la magnifica....)

Allora, io sto stilista qui non è che lo conosca proprio proprio, ma oggi mi sento mecenatosa e poi mi piace riconoscere e promuovere il vero talento…E oggi voglio parlare di una TALENTUOSISSIMA (mi sento un po' la Maria ad Amici) che non scherza proprio per niente.Mi riferisco alla Paolicchia, al secolo Paola, giovane stilista, sarta, creativa, fumettista che pur di perseguire il suo sogno si fa un mazzo tanto districandosi tra mille lavori…E uno di questi è fare la traduttrice, perché la signorina-che per la cronaca ha solo 19 anni-traduce anche testi dall’inglese all’italiano con una certa padronanza che anche la Olga Fernando del Fu Costanzo Show, le farebbe un inchino.Indi, mi appresto a pubblicare il link al suo primo articolo tradotto e pubblicato sul sito dello stilista Tarkovski. Perché se una è brava, è brava. Punto. E queste sono soddisfazioni. Ebbrava!

"Jazz" di Giammauro Gargiulo

Cari lettori,
ho il piacere, l’orgoglio e l’onore di segnalarvi il libro di uno scrittore emergente, molto molto molto bravo e soprattutto mio grande amico, di cui vi consiglio di appuntarvi il nome, perché sono sicura (e sapete che non sbaglio mai su queste cose…) che presto ma molto presto sentirete parlare di lui…
Anni fa, leggendo i suoi racconti, mi sono subito resa conto che aveva un grandissimo talento, un mix di creatività e di passione, un occhio da osservatore curioso e delle capacità descrittive stupefacenti…E gli dicevo…Vedrai….
Ecco, questo scrittore è la conferma dei miei poteri paranormali…
Mi piacerebbe scrivervi qualcosa in più, ma purtroppo il libro non l'ho ancora letto...magari l'autore vuole anticiparci qualcosa?
In ogni caso...compratelo! mi assumo ogni responsabilità. Lo trovate su www.ibs.it

giovedì 6 settembre 2007

Ah, l'amour...

Bellissimo, è tutta l’estate che assisto allo sbocciare di un amore, un amore romantico tra una mia collega che ha 26 anni e il suo innamorato che ha circa 10 anni di più.. lui è un timido e lei pure, lui poco intraprendente e lei pure, lui indeciso e lei pure, lui inesperto e lei pure, lui arrossisce per un nonnulla e lei pure…ma finalmente dopo mesi di pomeriggi al parco a suonare la chitarra e passeggiate incriccanti in montagna, una sera di diluvio universale finalmente si sono tenuti per mano, e un’altra sera di diluvio universale è scattato il primo bacio…e ora ci spieghiamo perché è stata un’estate di merda…
Comunque, il giorno dopo lui camminava sulle acque, lei stazionava sulle nuovole…e io tutta felice…ora siamo al passo successivo…Lei vorrebbe…Ma lui dice…No, no, dopo il matrimonio…E lei…Ma no…anche prima va bene…E lui…Ma io ti rispetto…E lei…Ma mi rispetteresti di più se….E lui…No, è impossibile…E lei…Ma sì, mi sento più rispettata se ti dai una mossa a breve…Ma per ora tutto tace…Sono proprio curiosa di sapere come andrà a finire…forse questo vento è premonitore…

Vento di ponente

A parte il freddo polare che c’ho già il raffreddore e mi sento pure la febbre….ma dico io…sto vento ci ha veramente smaronato… non ti puoi mettere un lucidalabbra che ti si appiccicano tutti icapelli sulla bocca…e se ti fai la coda, ti ci ritrovi i capelli degli altri…e viste le mie labbra, pure le parrucche…

Il menù si arricchisce...

Ieri ho cucinato il mio primo spezzatino….e poi i muffins al forno per la colazione! Era tutto buonissimo! Ora posso aggiungere lo spezzatino tra le cose che so preparare e su cui mi sento abbastanza disinvolta, che sono nell’ordine: ragù, lasagne, pasta al forno, polpette, patate al forno, piselli, torta salata con speck e fontina, riso in bianco. Calcolando che fino ad un anno e mezzo fa non sapevo distinguere la salvia dal rosmarino e i cetrioli dalle zucchine, capperi, ancora un paio di ricette e posso prendere il posto dell’Antonellina…

Misteri...

Care amiche da casa, oggi vorrei parlarvi del rapporto Uomo-Lavatrice-Calzini, un triangolo perverso, un circolo vizioso, un meccanismo strano, una piaga sociale, un mistero irrisolvibile. Seguite il ragionamento.
Gli uomini hanno un sacco di calzini.
I calzini degli uomini hanno un sacco di buchi.
Perché i calzini degli uomini hanno i buchi?Non si sa. Non c’è spiegazione.
In una coppia di calzini in genere uno è sano e l’altro è pieno di buchi. Perché?Mistero.
Gli uomini si cambiano le calze tutti i giorni.
Le calze vengono lavate.
Se infilate nella lavatrice un totale di 10 calzini, seguite il ragionamento, la lavatrice ve ne restituisce immancabilmente solo 5: la lavatrice ingurgita le 5 calze sane e vi restituisce 5 calzini con i buchi. Perché?
Se ravanate dentro la lavatrice, la capovolgete, ci ficcate dentro un bambino con le ditina piccole piccole a fare da esploratore, quelle 5 calze sane non salteranno mai fuori. Sparite, volatilizzate, finite in una dimensione parallela.
Ok, che si fa?
Buttate le 5 calze sopravvissute con i buchi -di rammendarle non se ne parla proprio- e comprate da Calzedonia a 15 euro altre 5 paia di calze in filo di scozia nere, tutte nere di modo che in caso di strani accadimenti, lo spaiamento non si noti particolarmente.
Fate una lavatrice. Le calze nuove si asciugano. Le riponete nel cassetto.
Il giorno dopo, eccolo lì...il terzo elemento del nostro triangolo...l'Uomo, sdraiato a sonnecchiare sul divano senza scarpe. Vi cade l’occhio sulle calze. Una è sana, nera come la pece, colore acceso, filo di scozia talmente scozzese che pare un kilt. L’altra…aaaaaaaaahhhhhh è quella vecchia con i buchi!!! Ma cazz…
Perché?

mercoledì 5 settembre 2007

T-shirt

Perché le magliette preferite degli uomini sono sempre quelle vecchie e malconce??
Non si può fare che le preferite diventano le ultime arrivate che sono nuove, con i colori accesi, il tessuto morbido e i bottoni scintillanti?? Eh no, le preferite sono: quella verde di bruce springsteen tutta macchiata, quella grigia dell’hard rock caffè con i buchi e quella della coca cola rossa che già 5 anni fa andava bene per fare la polvere…e sono quelle che girano ancora (da sole ovviamente), anzi non fai in tempo a riporle nel cassetto che già spariscono e la sera sono già nelle cose da lavare! e quindi te le ritrovi da stirare sempre!e ti ruga stirare quelle magliette lì che già stanno tirando le cuoia, non solo…ti rendi complice dell’accanimento terapeutico….non puoi neanche nasconderle perché potresti creare traumi da sindrome di abbandono…eh no…devi aspettare che arrivi prima o poi la consapevolezza che è finita, agevolare il distacco, e infine, aiutare ad elaborarne il lutto…

Sono un tipo eclettico...

Con i tacchi mi sento Sarah Jessica Parker; con le All Stars rosse ho l'andatura di Helena Bonham Carter nel remake del Pianeta delle Scimmie...

E placati due minuti!

Cheppalle, si vede che il capo è tornato e non solo perchè ha già scovato a 5 metri di distanza una caramella ad orsacchiottino zuccherato che era ben nascosto e se l'è giustamente ingurgitato chiedendo solo dopo se poteva mangiarlo; non solo perchè mi ha già chiesto i soldi per il caffè, non solo perchè mi ha già dato una marea di cose da fare, ma soprattutto perchè continua a fare avanti e indietro tra il suo e il mio ufficio interrompendomi con... "E poi ci sarebbe da fare..."
Come faccio io a concentrarmi e a scrivere il mio blogghe??

martedì 4 settembre 2007

Che puzzetta di giornata!

ok, ora mettiamo indietro le lancette dell'orologio e ricominciamo...
oppure mettiamole avanti e passiamo oltre...

lunedì 3 settembre 2007

Siamo a posto...

E' ricominciato Controcampo. La versione sportiva di Uomini e Donne della De Filippi.
Dopo le vacanze disintossicanti ci aspetta un anno di fidanzati, amici, colleghi, padri e nonni spiaccicati sul divano a seguire le questioni di stato lobotomizzanti della domenica sera...
Dio, ti prego fai che uno di quegli idioti che manda le email e risponde ai sondaggi si trovi un giorno sul mio cammino....

Spam

Non ne posso più di cancellare email di spam...dopo le vacanze avevo duemilacinquecentouno email nella posta dell'ufficio...oggi che ho tempo le cancello...
Ma tre secondi fa mi stava venendo un infarto: indovinate chi mi ha scritto????! Brad Pitt che mi invitava a fare delle robe inimmaginabili...oddìo, a momenti cadevo dalla sedia!!!! Il mio biondo Achille, l'etereo Joe Black, il bonazzo in Tibet e pure a Cesano Boscone...BRAD...Come hai fatto a scovarmi....?lo sapevo che prima o poi mi avresti notata....
Poi guardo bene e chi era???Brad Patt che mi chiedeva di comprargli il Viagra...ma vaff...ELIMINATO!

Vita di ufficio

Oggi è rientrata la capa dopo un mese e passa di ferie...non ci ha ancora preso a cappottate di Prada in faccia come Meryl Streep, un po' perchè si deve ri-ambientare e un po' perchè al massimo ci prende a cappottate di Uba uba...

Ora si fa sul serio

Da oggi si inizia il full time.
Addio pisolini pomeridiani, addio Beverly Hills e Incantevole Creamy, addio passeggiate per negozi, addio pranzi dalla mamma, addio alghe guam, addio sole sul balcone, addio bici, addio incontri con mia sorella senza nipotine scalpitanti, addio appuntamenti veloci dall'estetista, addio Tony & Gay, addio lavatrici pomeridiane, addio quadernetti con le mie memorie, addio dvd in inglese...addio tempo per fare le cose...devo lavorare tutto il giorno...
...finalmente ho la scusa per sentirmi stanca!

Un eroe allo specchi...etto

Capita che prima delle vacanze entro in macchina, posiziono il sedile, metto la cintura, sistemo lo specchietto…e mi ritrovo lo specchietto in mano…sarà stato il caldo, sarà stato non so che, ma sto specchietto si è staccato e per qualche in giorno mi tocca andare in giro senza…
Capita che torno dalle vacanze, entro in macchina, posiziono il sedile, metto la cintura, sistemo lo specchietto e…cavoli!!è riapparso miracolosamente!!!e non solo: la macchina non è più in riserva ma c’è un pieno-bello-pieno!!chi è stato? Forse i miei amici folletti???naaaa, quelli fanno solo i dispettini…E' stato un altro folletto molto speciale, che in pieno agosto ha lasciato lavoro e famiglia, è andato a caccia di mammuth, si è fabbricato una bella pelliccia e degli stivali di pelo e da solo, a piedi, schivando la tormenta e i pericoli della steppa, è andato nei boschi siberiani e con il dente appuntito di uno squalo ucciso alle Hawaii -con una mano sola perchè con l'altra fumava una Marlboro Lights-mentre faceva da controfigura a Pierce Brosnan, ha grattato la resina dagli alberi per fabbricare una colla speciale e riattaccarmi il famoso specchietto retrovisore…dopodiché ha fatto il giro del mondo in tre giorni trasformandosi in un razzo missile col circuito di mille valvole e si è catapultato a Milano, ha salvato un paio di vecchiette a rischio scippo, fatto due giri di baciata al festival latino-americano mandando in visibilio le signorine peruvian style con un giro di anca che Ricky Martin se la sogna ancora la notte, rubato ai ricchi per dare ai poveri, soppresso i Ricchi&Poveri e infine…ha portato la famiglia in vacanza.
Quest’uomo, questo eroe, questo cavaliere di altri tempi, amici, è mio cognato Gianluca, mica chiacchiere e distintivo.

Empatia

E' quando succede una cosa bella ad un'amica e anche la tua giornata diventa migliore...

Marcolino...

Marco che dentro il sacco a pelo fa l’imitazione del tonno che agonizza sul ponte della barca…che per farmi ridere si mette la parrucca anni 70 bionda e gli occhialoni da Sandra Mondani…che se non mi sente per due giorni chiama Chi l’ha visto…che chiama la Manu di notte facendo finta di essere un maniaco…che viene in piscina con la borsa della mamma e le infradito…che sceglie sempre i film pacco da Blockbuster…che non vuole mai mangiare quello che cucino…che se è triste, piange…che dice sempre quello che pensa…che mi scarrozza ovunque…che si mette la maglietta giallo fosforescente per farsi vedere dalla finestra…che all’aereoporto di Londra gioca a travestirsi da poliziotto inglese mentre io ero la regina Elisabetta col diadema tra i capelli…che se andiamo a fare shopping insieme mi cerca i vestiti a costo di litigare con le commesse…che mi compra il barattolone di Nutella e il cucchiaione di legno…che mi prende sempre sul serio anche quando vado fuori di testa…che se gli organizzi una caccia al tesoro, ride con gli occhi grandi…che mi vuole bene per come sono…e che sa che gli voglio bene per come è lui…che sa tutto di me e forse anche più di me….che è il mio migliore amico...queste e altre milioni di cose….Auguri topo!