giovedì 28 giugno 2007

Il ballo del mattone

Domenica sera abbiamo festeggiato il compleanno dei 3 dell’Ave maria: Aldo, Lisbeth e la Michi.
Festa in giardino con una trentina di invitati. Al pomeriggio io la marty e marco andiamo a fare la spesa e a comprare i regali poi andiamo in giardino e iniziamo a sistemare tavoli, sedie, vettovaglie varie…Un caldo pazzesco…io ero ancora mezza rintronata per lo spettacolo della sera prima…Ma la cosa bella è che c’era un ospite d’onore anche se lui non sapeva di esserlo: un ragazzo che piace tanto alla Michi…per cui prima che arrivassero gli ospiti l’atmosfera era invasa da fermento, un po’ come quando si aspetta babbo natale…e cosa mi metto? Questo? No! Questo? No! Questo?No..Mi metto questo, ma è da stirare, ok me lo stiro, anzi mi metto questo, no mi sta male, ok provo quest’altro, oddìoooo, no! Sembro Enzo Paolo Turchi all’Isola dei Famosi! E il trucco? Mi trucchi?TRAGGGGEDIA!!Non trovo la matita nera, ce l’ho solo grigia o marrone, la mia vita è finita, Lisbeeeeeeeeeeeth, hai una matita nera? Se non trovo una matita nera tanto vale rinchiudermi nell’armadio e rimanere al buio fino alla fine della festa!!!
Quando alla fine trucco e parrucco ci hanno restituito la signorina in tutto il suo splendore, con labbra luccicanti e parabrezza mozzafiato, quando ormai gli ospiti erano arrivati e si erano posizionati e, quando ormai, lui aveva appena suonato il citofono e stava per entrare….ecco che un mattone si adagia sull’allucione smaltato con tanto di french della nostra eroina, la cui unghia pensa bene di fare il salto in alto, schizzando fiotti di sangue che neanche in Pulp Fiction si è mai vista una roba così, costringendola ad abbandonare la sua festa di compleanno e correre al pronto soccorso…
…per cui mentre il suo cavaliere entrava dalla porta, lei usciva con il suo piedino da cenerentola sanguinante sorretta dagli amici...piangendo per un’ora e mezza e lasciando sciogliere tutta la mia opera d’arte…ma tanto quando ha fatto ritorno c’era buio e gli occhi gonfi non si vedevano….si vedevano solo le candeline della torta e gli zampironi…e i baci degli amici che illuminavano gli occhi della nostra piccola fiammiferaia sfigata…
E il cavaliere?chi lo sa….
Di certo, quando ne riparleremo tra qualche anno, ci ricorderemo di quanto sia stata divertente ed emozionante tutta la preparazione…
però, detto tra noi, visto che tra un po’ ci sarà la festa del mio compleanno, torniamo ai gavettoni anche se come gioco è un po’ obsoleto, ok?

Generosità

In questi giorni mi sto interrogando molto su cosa sia la generosità, quella vera. Mi è capitato di pensarci perché nei miei viaggi infiniti in metropolitana, capita sempre che sul vagone entri la classica mamma rom con al seguito la bimba o il bimbo, funzionalissimi per impietosire la gente e farsi riempire il bicchiere di plastica della coca di monetine.
Allora mi chiedo: chi è più generoso, la nonnina che quelle monetine gliele da e si lava così la coscienza di donna pia e timorata di Dio o io che cinica e anche piuttosto infastidita, non ci penso minimamente, perché ritengo che quella monetina non faccia altro che accrescere lo sfruttamento dei bambini e un tipo di cultura che non condivido? Cioè, la generosità è tale quando esprimi un gesto che ha un effetto immediato o che risuona nel lungo periodo come un’eco?
Chi è veramente generoso? Chi fa qualcosa per gli altri, in genere. Ok, ma c’è chi fa le cose per gli altri per sentirsi auto gratificato, per compiacersi, per una sorta di esaltazione di sé,parlo delle classiche crocerossine/crocerossini che sembra sempre che debbano salvare il mondo e poi alla fine, sì lo salvano, ma sono loro che ne traggono più beneficio perché si sentono dei gran fighi. Ecco, queste sono le persone che mi stanno più sulle palle…i salvatori della patria…quel genere di persone che ti fanno un favore per poi guardarsi allo specchio e vedere riflessa Madre Teresa di Calcutta….
Però mi chiedo, questo gesto di salvare il mondo alla fine è comunque valido, o è valido solo se è accompagnato da sentimenti puri, cioè spogliato da ogni sorta di autocelebrazione? Ma poi…c’è qualcuno che è in grado di farlo davvero o alla fine siamo tutti un po’ così, chi più chi meno?
Ma soprattutto…queste domande sono banali ed estremamente demagogiche e quindi è il caso che chiuda qui l’argomento per non fare brutta figura o vado avanti con queste seghe esistenziali finchè non arriverò a chiedermi…"chi siamo e cosa ci facciamo qui?”
…..
.....
Chi siamo? Cosa ci facciamo qui?

logorarsi

certa gente ha il verme solitario nell'orgoglio...

martedì 26 giugno 2007

Cinquestorie

Oddìo non so neanche da che parte iniziare…Fino al giorno prima ho cercato di rimuovere il pensiero, non ero né emozionata, né agitata…la vivevo più come una scocciatura…non mi sentivo pronta, non mi sentivo adatta al ruolo, non mi sentivo soddisfatta del lavoro che ho fatto quest’anno…L’anno scorso era stato infinitamente più bello mentre quest’anno ho lasciato che tante ombre mi condizionassero anche durante le lezioni…ho infranto tante volte una delle prime regole del teatro: quando entri in classe, devi mandare aff tutti i pensieri e sbattere la porta…non l’ho sempre fatto e non sempre ho dato il 100% e non sempre sono stata “generosa” teatralmente parlando….per cui questo spettacolo mi trasmetteva più inquietudine che emozione…
Poi sabato mattina è iniziata l’ansia…sono arrivata in teatro e devo dire che i miei compagni sono stati troppo carini, mi hanno coccolata tanto…e più passavano le ore e più l’emozione, l’ansia, l’irrequietezza cresceva, oltre alla stanchezza…e poi è arrivato il momento dello spettacolo…ed era un continuo fare pipì…e poi…mi passi il cerone? Mi metti la matita? Ma anche gli uomini si devono truccare? Mi si sono rotti i pantaloni! Qualcuno ha una spilla? Chi c’è in bagno? Vado bene così? Quanto manca? C’è tempo per una sigaretta? Allora sto bagno???? E poi..MERDA, MERDA MERDA, tutti insieme!
Sicuramente avrei potuto fare di più, dire una parola in modo diverso, fare una pausa più lunga in quella frase, ma….alla fine è stato bello così…dopo ogni scena andare dietro nei camerini ed essere abbracciata dai compagni ed incoraggiarci tra di noi…e ridere e scherzare…e un po’ dormire (soprattutto durante la replica)…e poi gli applausi del pubblico e i complimenti e gli abbracci degli amici…e la stanchezza, l’adrenalina, le gambe che tremano, e il palco, mamma mia, il palco!
Mi gira ancora la testa…Grazie a tutti…

Proiezioni

Vedo la michi cantare e vorrei iscrivermi ad un corso di canto,
vedo lisbeth ballare flamenco e vorrei fare un corso di danza,
vedo la manu diventare un pesce appena immerge un piede nell’acqua e vorrei fare un corso di nuoto,
vedo Aldo giocare a tennis e vorrei diventare come Jenny la Tennista,
parlo con Iza in inglese e credo che dovrei proprio fare un corso,
vedo le chiappe sode in tv e mi viene voglia di tornare in palestra,
vedo una donna incinta e…dico…MEGLIO A TE CHE A ME…tiè!

giovedì 21 giugno 2007

Sorella scriteriata!

Ma come???
Io ti scrivo tutta la manfrina e la rava e la fava tratta dal libro Cuore....un passo commovente e straziante e significativo...anche un po' imbarazzante... pensato e ripensato affinchè non fosse il solito Tanti auguri banale, ricercato nella forma, nel mezzo e nel messaggio intrinseco....e tu...cosa mi dici....?
Bello, eh...però non mi ricordo di averti mai letto quel libro......!!!!!!!!!!!!
Ma dicoooo??? L'anno prossimo riciclo un biglietto di Natale!!!
;-)

Popolo di lettori....

...ma che bello....ho scoperto che il mio blog viene letto da molte persone...anche se apparentemente sembra che non interessi a nessuno dato l'esiguo numero di commenti, in realtà i lettori ci sono...quelli che tra una pausa caffè e due ticchettate sul pc non sanno come ammazzare il tempo....quelli che dicono...chissà che cosa sta combinando la simo...quelli che cercano di carpire chissà quali segreti del mio intimo leccandosi i baffi e poi rimangono a bocca asciutta...quelli che dicono..chissà se parlerà di me....???bene o male, soprattutto....
Bello, bello...
Cari lettori, anonimi e non....vi bacio a tutti!

mercoledì 20 giugno 2007

No comment

Per ora mi astengo.

lunedì 18 giugno 2007

Auguri

Tanti tanti tanti auguri di buon compleanno alla mia amica Michi!

VHS Cercasi

Sabato sera invece, stanchi morti, io e Aldo, non chiedetemi come sia stato possibile, ci siamo intrippati a vedere L’onore e il rispetto, la fiction su canale 5. Lo so sembra incredibile ma è successo! E ora..mi stanno attanagliando i dubbi per le sorti di Gabriel Garko che fu sparato dal patre della donna che lui disonorò incintandola proprio per fare un torto a quest’uomo che a sua volta rovinò- non ho capito come perché era nella puntata precedente- il padre di lui. Ce la farà? Sopravviverà? E Manuela Arcuri, riuscirà ad autodoppiarsi questa volta in sincronia con il proprio labiale?
Per favore, sabato prossimo avrò un piccolo impegno e non potrò vedere come va a finire…ma vi prego, mettetevi una mano sul cuore e qualcuno me lo registri! Minchia!

Meteo

Le previsioni del tempo ci hanno come sempre azzeccato. Al contrario. Mica doveva piovere sabato e ammazzarci di caldo domenica?E com’è allora che domenica io e la Marty ci alziamo alle 9 (l’alba per essere domenica) ci mettiamo il costumino, prendiamo l’asciugamano, la crema solare, gli infradito e ci dirigiamo al lago dalla Michi, ripetendo in continuazione…”Tra poco si apre…tra poco si apre…tra poco si apre…” e ci siamo invece prese un freddo, ma un freddo, ma un freddo che pure i pinguini avrebbero organizzato un girotondino di protesta contro Giuliacci?!Bello però passare un pomeriggio con le amiche a chiacchierare, truccarsi, fare la manicure e parlare di sesso…Io però ero già in forma dal giorno prima: ho pranzato con la Chiara al Caffè della Pusterla…blablablablablablablabla!! E siccome da che doveva esserci il diluvio universale con Noè che faceva fare il giro turistico dei Navigli a 15 euro ci saranno stati invece come minimo 102-103 gradi e il 98% di umidità, mi ero giustamente portata il maglioncino di cotone… Che canicola! Mi è toccato entrare in tutti i negozi di scarpe tra Via Dante e Via Vigevano e provarmi tutte le scarpe che mi piacevano finchè non è mi è passato il cattivo umore…E mi sono resa conto di avere bisogno di almeno 5 paia di scarpe per riuscire a sopravvivere a questo clima ballerino...un sandalo gioiello è un vero toccasana contro l’effetto serra!

Gioco aperitivo

Pare che adesso vada di moda fare l’apertitivo in questi locali, come direbbe il mio amico Max, radical chic, dove c’è gente davvero fashion, ambiente glamour, bancone fashion victim, camerieri in, cibo cool e musica lounge, dove puoi leggere riviste modaiole: Elle, Marie Claire, Glamour e le immancabili riviste di arredamento…dove come aperitivo non mangi più come un tempo la pasta fredda e le verdurine…eh no! Ci sono le ostriche, gli spiedini di carne, insalate di pesce fresco…solo che fa troppo cafone mettere il tutto nel piattino di plastica (che oscenità) e portarlo al tavolo…eh no! La vera moda, la modernità, il futuro è prendere uno stuzzicadenti e infilzare un’oliva e mangiarla lì al bancone, un pomodorino, un’acciughina…e senza esagerare…fa cafone abbuffarsi agli aperitivi..al massimo puoi delicatamente adagiare due patatine su un mini tovagliolino, naturalmente in tinta con i colori dei vari drappeggi, e sperare che non cadano…E’ solo lì che capisci che probabilmente quei piatti stracolmi di cibi prelibati fanno parte dell’arredamento! Morale spendi 8 euro per un cocktail, assaggi due chicchi di riso, una tartina, mezza cipollina, affettando chiaramente eleganza e portamento con un’espressione tipo “Ma cosa vuoi di più dalla vita?” e poi esci e vai da Mimmo lo zozzone a prenderti un Signor Panino con la Porchetta, da mangiare rigorosamente con le mani!!

Quasi Vedova

Al mattino sono andata con Aldo al San Paolo per fare la donazione del sangue.
Ci mettiamo in coda per fare prima il prelievo…e Aldo inizia già a sudare, povero, a lui gli aghi fanno impressione. La gente è stata carina..tutti ad incoraggiarlo… "Guarda che non è niente, stai tranquillo, è un attimo…” Lo chiamano, entra e chiede di fare il prelievo sdraiato, così lo portano in un’altra stanza. Nel frattempo entro io e faccio il mio bel prelievo: 4 provette…Esco e non lo vedo più…ma dov’è finito? la gente in coda mi guarda scuotendo la testa come per dire… “Non ce l’ha fatta..” Uh signor!! Cosa è successo? E’ morto?Vado a cercarlo e me lo ritrovo tutto bianco e sudato, sdraiato su una poltrona da dentista con i suoi piedoni numero 45 in aria e due signore - di cui una zoppa con la protesi- che gli tenevano le gambe e gli facevano aria… “caro, sei proprio carino, ma se vuoi fare una buona azione, mi sa che devi scegliere qualcos’altro!”

Giovedì: Womenpower

Giovedì sera sono andata al Teatro San Carlo a vedere il saggio di un’amica. Hanno messo in scena “Il piccolo principe” raccontato da varie coreografie di danza moderna, classica, danza del ventre, samba e da qualche canzone. Erano quasi tutte donne: bambine, ragazze, signore.. Tutte dilettanti, tutte che ci hanno provato: la ragazza tracagnotta a cui sono caduti i pantaloni mentre ballava in mezzo a ballerine fuscellose e ha continuata imperterrita con le chiappe di fuori, la ragazza che ha cantato ¾ di canzone con il microfono che non funzionava ed è rimasta lì sul palco fino alla fine, la ragazza cieca o non vedente o ipovedente –non so quale sia il termine più politically correct- con una voce della madonna, che accennava passi di danza pur nella sua difficoltà, la signora forse già in menopausa che con la pancia di fuori, faceva la danza del ventre…Non ce n’è: noi donne abbiamo attributi che spuntano da tutte le parti, come porcini dopo la pioggia!

giovedì 14 giugno 2007

Momento vomitevolmente mieloso

Scrivo oggi perché domani sarò ancora in ferie…vado a donare il mio sangue blu!
Voglio fare gli auguri di buon compleanno ad una persona che quando ero bambina ed ero malata mi ha letto questa pagina tratta da "Cuore" di De Amicis.



Mia sorella
24, venerdì

Perché, Enrico, dopo che nostro padre t'aveva già rimproverato d'esserti comportato male con Coretti, hai fatto ancora quello sgarbo a me? Tu non immagini la pena che n'ho provata. Non sai che quand'eri bambino ti stavo per ore e ore accanto alla culla, invece di divertirmi con le mie compagne, e che quand'eri malato scendevo da letto ogni notte per sentire se ti bruciava la fronte? Non lo sai, tu che offendi tua sorella, che se una sventura tremenda ci colpisse, ti farei da madre io, e ti vorrei bene come a un figliuolo? Non sai che quando nostro padre e nostra madre non ci saranno più, sarò io la tua migliore amica, la sola con cui potrai parlare dei nostri morti e della tua infanzia, e che se ci fosse bisogno lavorerei per te, Enrico, per guadagnarti il pane e farti studiare, e che ti amerò sempre quando sarai grande, che ti seguirò col mio pensiero quando andrai lontano, sempre, perché siamo cresciuti insieme e abbiamo lo stesso sangue? O Enrico, stanne pur sicuro, quando sarai un uomo, se t'accadrà una disgrazia, se sarai solo, sta pur sicuro che mi cercherai, che verrai da me a dirmi: - Silvia, sorella, lasciami stare con te, parliamo di quando eravamo felici, ti ricordi? parliamo di nostra madre, della nostra casa, di quei bei giorni tanto lontani. - O Enrico, tu troverai sempre tua sorella con le braccia aperte. Sì, caro Enrico, e perdonami anche il rimprovero che ti faccio ora. Io non mi ricorderò di alcun torto tuo, e se anche tu mi dessi altri dispiaceri, che m'importa? Tu sarai sempre mio fratello lo stesso, io non mi ricorderò mai d'altro che d'averti tenuto in braccio bambino, d'aver amato padre e madre con te, d'averti visto crescere, d'essere stata per tanti anni la tua più fida compagna. Ma tu scrivimi una buona parola sopra questo stesso quaderno e io ripasserò a leggerla prima di sera. Intanto, per mostrarti che non sono in collera con te, vedendo che eri stanco, ho copiato per te il racconto mensile Sangue romagnolo, che tu dovevi copiare per il muratorino malato: cercalo nel cassetto di sinistra del tuo tavolino. L'ho scritto tutto questa notte mentre dormivi. Scrivimi una buona parola, Enrico, te ne prego.

TUA SORELLA SILVIA
Non sono degno di baciarti le mani.
ENRICO

Solo chiacchiere e distintivo

Fantastico, altre due mattine di ferie!!! Mi sono preparata all’evento con una lista interminabile di to do, promettendo di svegliarmi all’alba e sistemare finalmente tutte le cose che per mancanza di tempo non sono mai riuscita a fare…. e…invece ho ronfato entrambi i giorni fino alle 11.30! Che schiappa! E non mi ha svegliato neanche il vicino che dopo il fortino del Playmobil, ha deciso di riprodurre una cava di pietra nel suo appartamento martellando l’impossibile…e neanche la signorina del piano di sopra che, Dio la benedica, pare abbia avuto, o almeno mi auguro fosse quello, alle 2 di notte un orgasmo particolarmente sentito…nel senso che si è sentito…anche se sembrava più il lamento funebre durante la processione per la festa di sant’Agata che un moto di entusiasmo.. con le molle del letto modello Uccelli di Hitchcock…
Morale:oggi c'ho un sonno pazzesco e ho ancora la lista interminabile di cose da fare...

lunedì 11 giugno 2007

Aggiornamenti weekendari

Cià, che racconto un po’ cosa è successo in questo weekend. Vado per punti, altrimenti dovrei scrivere una Rava e una Fava che non finisce più.

1. Venerdì mattina ero in ferie….Il programma era: dormire, dormire, dormire! E col cavolo! Il mio vicino di casa ha deciso di costruire il fortino del Playmobil alle 8 del mattino ed è andato avanti a martellare fino a mezzogiorno, nonostante le mie urla…morale…ho sciabattato come un’ameba in trance senza combinare nulla…

2. Venerdì sera i Vandea dovevano suonare in piazza Duomo davanti all’Autogrill(S:Cavoli, che bel palco che vi hanno messo! A: Guarda che quello è il palco del festivalbar…). E la cosa in sé si preannunciava abbastanza triste visto che in genere i musicisti che si vedono lì davanti non vengono mai cagati di striscio…Già me li vedevo i ragazzi, poverini, a strimpellare nella desolazione mentre orde di baby gang si disputavano Cina-Algeria a suon di bottiglie di Birra Moretti. Per cui decido dopo il lavoro di fare un salto in Duomo a dare il mio sostegno morale e magari farmi anche un giretto…A parte il Double Whopper che mi sono sparata da Burger King con la Marty, a parte aver scoperto che un copri costume firmato Eva Herzigova in Rinascente costa solo 370 euro, devo dire che la serata è stata un tripudio…è successo di tutto…non ho mai visto piazza del Duomo così bella…il primo a buttarsi in pista è stato un fattone con tanto di walkman e tavernello…poi un tunisino che ballava come Don Lurio, poi un gruppetto di pollastrelle 15enni che festeggiavano la fine della scuola, poi un signore che ha chiesto “Facci a Peppino di Capri”…e infine centinaia di persone, buttate nella mischia, a ballare sotto le stelle…c’è chi dice che anche la Madonnina per un attimo avesse assunto le sembianze di Tony Manero…E forse per la prima volta in vita mia l’ascella cometa bradipa nordafricana è sembrata leggermente più tollerabile del solito…Bello, bellissimo, non ho mai ballato così tanto…Come al solito i Vandea non si smentiscono e come al solito il mio fidanzato ha fatto la sua porca figura… E il 29 Giugno si replica!

3. Ho letto “Mille splendidi soli”…maronn’ che bello! Mi è piaciuto proprio tanto!!

4. Mi fa troppo ridere Aldo quando in tv passano le pubblicità dei cosmetici e lui sta lì, attento e concentrato, ascolta…Gloss Multi Shine…Color Fever Shine…Hair Sensation Force Densitè…e poi si gira e con un punto di domanda stampato sulla faccia, mi dice… “Ma tu hai capito?!”

5. Ho fatto le mie prime lasagne! Mi sono impegnata tantissimo, ho fatto la spesa con la Manu, e ho passato la domenica mattina a fare la massaia…risultato….troppo salateeeeeeeee….naaaaa….che brutto…una ci impiega due ore a cucinare una cosa e poi in mezzo secondo le papille gustative decidono che hai fallito…non è giusto!

6. Dopo aver passato la domenica pomeriggio a prendere il sole sul balcone ed essere più bianchiccia di prima, ieri sera sono andata al Mayflower per l’aperitivo. Ho un annuncio da fare: donne single, vi prego, contattatemi, fatevi avanti!!!ci sono due ormoni avvoltoi assassini che si aggirano disperatamente furtivi per Milano alla ricerca di un po’ di ……………..amore…..e non ne posso più di vederli così…..arrap…ehm….speranzosi….

7. Infine, devo prenotare la ceretta…va bene che sono nata nell’anno della scimmia, ma vedere la gente che mi lancia banane e noccioline, non è molto piacevole…

mercoledì 6 giugno 2007

A cosa servono le amiche...

Ieri sera ho passato 3 ore seduta al tavolo di un pub con LA Chiara e LA Lara...3 ore di puro massacro, le ho asciugate, poverine...
blablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablabla!!!
mamma mia, come mi sento in forma oggi...

martedì 5 giugno 2007

Teens!

Sabato sera sono andata al QBeer, locale mai visto, età media 17 anni e mezzo quasi 18. Prendiamo un tavolo, età media nostra: 29/30 anni...Naftalina! Sembravamo invisibili...tante mini Paris Hilton e tanti giovani e implumi P. Daddy si dimenavano con il loro cocktail in mano, salutandosi con milioni di baci appiccicosi e urletti gaiosi, mentre noi guardando tutta sta fauna e flora, ci chiedevamo se fossimo per caso nel posto sbagliato...Ma farsi scoraggiare, mai!! Quando ad un certo punto, io e i miei compagni di danze folleggianti decidiamo di uscire dal baule della nonna e di fargliela vedere noi a sti pivelli cosa sappiamo fare e ci buttiamo in pista a ballare come scalmanati...ecco che.....la pista...ehm... si svuota...ehm....rimaniamo solo noi: io, la Marty e il Merenda... Ma come? Facevamo così pena?!Eppure erano passi studiati, collaudati e ripetuti per anni nelle nostre scorribande...questa cosa non si spiega....non mi torna...
Per fortuna, il dj, un po' attempato pure lui, decide di venirci incontro e ci spara su la Shakira, Santa Shaki, dea delle dee, trasversale ad ogni generazione, che compie il miracolo...come Ulisse col canto delle sirene, ecco le Paris ancheggianti dirigersi volteggianti e ammiccanti a ripopolare la pista ed ecco gli ormoni avvoltoi dai soffici baffetti, attratti da quella danza sensuale, seguire le giovani pancine scoperte (immuni al cagotto) e zompettargli intorno modello scimpanzè ...
E noi...felici, alla soglia dei 30 anni, lì in mezzo, a dimenarci, come nella peggiore delle puntate di Non è la Rai... a confonderci in mezzo a loro...anche noi nuovamente teens!

Lezione di yoga

Sabato mattina ho fatto 1 ora e mezza di yoga.
E dopo il saluto al Sole...ho salutato definitivamente anche la mia schiena...

lunedì 4 giugno 2007

E' solo una mia impressione...

...o è vero che i farmacisti hanno un'aria un po' sfigata...?
Ci pensavo ieri quando sono entrata in una farmacia e ho notato che in ogni negozio, c'è sempre un farmacista, uomo o donna che sia, decisamente camaleontico: cioè che si adatta perfettamente all'aria grigina del locale...perchè ci puoi mettere i giochi per bambini e le caramelle, ma la farmacia mi da sempre l'idea di essere un posto triste e naftaloso...e il farmacista è così...con gli occhiali, lento nei movimenti, che parla al rallentatore, che ci mette tre ore per fare una roba...vecchio anche se giovane...una specie di quadro antico... A parte lui naturalmente, Mr Farmacia 2006, all'angolo tra Coni Zugna e Via Savona che ha fatto sbavare intere generazioni di vecchiette incartapecorite, che come la Pina di Fantozzi per il pane, riempiono ancora la credenza con scatolette di Vagisil intimo...

Trova la morale

C’era una volta un grande, bellissimo, meraviglioso albero. Un albero che prima di essere albero è stato un semino, annaffiato, amato, curato, coccolato con amore ed entusiasmo e che poi è cresciuto ogni giorno, piano piano, forte e rigoglioso, bello, grande, imponente. La pioggia lo nutriva, la terra lo proteggeva e il sole lo rendeva felice…Ma il sole, il suo sole, certe volte splendeva con troppa intensità e bruciava i rami ormai pieni di foglie. L’albero soffriva ma non aveva il coraggio di separarsi dai rami che erano cresciuti insieme a lui fin da quando era un piccolo germoglio e che tante volte lo avevano reso felice ospitando gli animaletti del bosco…Ma più andava avanti e più quei rami secchi e morti gli pesavano sul corpo e sull’anima, perché gli impedivano di far crescere nuovi, piccoli, bellissimi rami che gli riempissero il cuore di gioia. Finchè un giorno, ormai stanco e depresso, non iniziò ad accasciarsi su stesso e quando vide i suoi amici del bosco, correre a giocare sugli altri alberi, prese la sua decisione. “Abbiamo visto tante cose meravigliose insieme e siamo cresciuti sotto un cielo fantastico, fatto di sole e di stelle, ma voi siete rami secchi, morti, non potete neanche ascoltarmi…Mentre io posso essere ancora vivo.” E raccogliendo tutte le sue forze, si diede una vigorosa scrollata, proprio come fanno i cani, e tutti i rami bruciacchiati caddero a terra, lasciandolo nudo…Passarono gli inverni e le estati e il grande albero tornò ad essere più bello, più forte più rigoglioso e soprattutto…più felice di prima. Ogni tanto pensava ai suoi vecchi rami, ma non più con dolore ma con un dolce, lontano, innevato sorriso.

venerdì 1 giugno 2007

Adoro, adoro, adoro...

...la colazione, è il momento più bello della giornata! A casa da sola o in compagnia al bar farei colazione almeno 5 o 6 volte al giorno...perchè pranzare, quando si può fare colazione?
La colazione è la cosa per la quale perdo più tempo al mattino...mi alzo mezz'ora dopo che la sveglia è suonata, vago qualche minuto alla ricerca di me stessa, mi trovo, preparo il caffè, il lattino, rovescio il caffè sui fornelli, il latte sul tavolo, naturalmente sulla tovaglia pulita, pulisco, poi mi siedo e assaggio il mio caffèlatte, mi scotto la lingua perchè è bollente e poi mi accorgo che manca qualcosa...i biscotti!Mi alzo prendo i biscotti, generalmente 6, li accoppio e li puccio...in genere la prima coppia mi scivola dalla mano e perde clamorosamente i campionati di tuffo, perchè fanno uno schizzo disastroso, allora mi alzo prendo il cucchiaio recupero nella tazza i biscotti mollicci e vado avanti così...intanto penso...penso...penso...ai sogni che ho fatto, alle cose che devo fare, a cosa indossare...e poi sazia e felice comincio la giornata!

Contrappasso...

Da quando ho la bici non ha fatto altro che piovere.
Anzi, il tempo è cambiato proprio da quando ho la bici, che da giorni sta prendendo tanta di quell'acqua che la si potrebbe imbottigliare e vendere...

Punizione divina?

Cinque!

Sta per arrivare il we e so che cederò... E' da domenica che non fumo, praticamente 5 dico C-I-N-Q-U-E giorni che non tocco una sigaretta, a parte una lunedì sera, durante le prove di teatro, dove per esigenze di scena ne ho tenuta in mano una per 3 ore, me la giravo e rigiravo tra le dita, ci giocherellavo ecc... e alla fine me la sono fumata e anche con gusto...cos'altro potevo fare? Ma è stata una breve parentesi... per il resto sono stata impeccabile!Peccato che siano stati 5 giorni terribili...dopo i pasti, dopo il caffè, dopo la doccia, durante il tragitto a piedi metro-ufficio-metro, durante la pausa a metà pomeriggio, dopo essere stata a trovare i miei genitori (ecco, lì mi fumerei un bell'Havana e mi scolerei una bottiglia di qualsiasi cosa con n gradazione alcolica!)... E poi mi sento tutta una serie di malanni: mal di gola, raspino, intasamento, orecchie tappate...Ma nonostante questo ce l'ho messa tutta: non ho fatto pausa in ufficio in modo da non trovarmi avvolta nelle nubi di fumo dei miei colleghi che generosissimi mi dicono "Vuoi una sigaretta?", sti diavoli tentatori...ho sempre camminato sul marciapiede opposto a quello dove so che c'è un tabacchi, sono sempre tornata a casa dopo le 19.30, orario di chiusura del tabaccaio sotto casa, ho lasciato a casa gli accendini, ho masticato vigorsol a gogò ogni volta che mi veniva voglia di fumare...
Ma ora arriva il we...so che cederò, non voglio partire come al solito fiduciosa che poi quando cedo mi sento una merdaccia...inutile illudersi...dovrei chiudermi in casa e non vedere gli amici, non andare nei locali, non bere una birretta, non vedere la mia ex migliore amica...
In realtà non so se è il momento giusto... Per come sta andando la mia vita al momento, tutto converge nell'isteria e nell'ansia più totale...e spesso la sigaretta funge da surrogato di un calmante...non credo neanche che bisogna trovare una motivazione forte e appellarvisi (-visi?)con tutta la forza possibile...ci ho provato, non funge, è un attimo mandare tutto a quel paese...credo che vivrò questa cosa non come una decisione ma come una cosa che sta accadendo e che lascio accadere e vediamo giorno per giorno come la vivo... Non è il periodo storico giusto per sentirmi una debole senza palle...
Lunedì vedremo come è andata...