martedì 31 luglio 2007
Determinazione
Sarà una valigia molto pesante...
Vado di elenco:
-Jezabel di Nemirovski che sto leggendo ora
-Leggere Lolita a teheran di Nafisi Azar
-La pioggia prima che cada di Jonathan Coe
-Non buttiamoci giù di Nick Hornby
-La cucina color zafferano di Yasmin Crowther
-Paragon Hotel di David Morrel (questo mi farà morire di paura…)
-Harry Potter and the Deathly Hallows
-Sex and the city
Sicuramente per il mare mi bastano, ma se in montagna piove dovrò fare un altro carico!credo che una valigia non basterà...
lunedì 30 luglio 2007
Birthday Party-Atto finale
Devo dire che non sono molto d’accordo con i locali che organizzano “serate gay”, non la trovo un’apertura nei confronti delle persone omosessuali ma un ghettizzarle maggiormente…per contro le scene a cui abbiamo assistito venerdì notte mi fanno pensare che non tutti siano disposti a vedere due uomini o due donne che trasudano atteggiamenti fortemente provocatori…che esibiscono se stessi in una sorta di atto…che ne so…liberatorio? Cioè, alla fine quando vai nei locali nelle classiche serate etero i comportamenti delle persone sono più o meno tranquilli…certo, ci sono baci, c’è qualche cretina un po’ ubriaca che balla in modo molto provocatorio, ma a meno che non si sia in un night gli atteggiamenti rimangono quelli…nelle serate gay c’è sesso ovunque, trasgressione, forzatura…perché? Ovvio che finisce che gli etero si sentano a disagio, in imbarazzo…Tipo il ragazzo omosessuale che passa e accarezza il topo ad un mio amico…ma perché?che senso ha? Se non fosse una serata gay lo farebbe? Se fosse in metropolitana lo farebbe? Non lo so….so’ confusa!
Comunque nonostante tutta questa diversità di atteggiamenti, il divertimento è stato assicurato e sono fiera di come sia andata la festa anche perché un ragazzo travestito da donna (lo dico così perché mi perdo nelle definizioni) ci ha ringraziati per aver scelto la serata gay per il nostro party, che è stato memorabile… E io amerò per sempre quel ragazzo travestito perché quando mi ha chiesto la mia età e gli ho detto che compivo 28 anni mi ha risposto…Cara, qual è il segreto??
Comunque mi sono divertita tanto, anche se da festeggiata te la godi di meno perché devi stare attenta che tutti si sentano coinvolti…come ad un matrimonio… E devo dire che tutti si sono sentiti coinvolti quando una lesbica ubriaca ha deciso di farmisi!
Nuda nella piscina ha cercato di spogliarmi e di baciarmi……devo dire che per quanto io adori le leccaciuffi, non mi sono sentita onorata per niente di questa cosa, primo perché potevo esserci io o Mariangela Fantozzi e sarebbe stata la stessa cosa da quanto aveva bevuto la signorina; secondo perché l’approccio è stato veramente brutale…troppo fisico e poco romantico…questa si è avvicinata e mi ha tirato fuori l’ambaradan e poi ha cercato di baciarmi prendendomi con forza…Naaaa, gay o etero, ah bella! Non sei proprio il mio tipo!Buzzicona! Comunque è iniziata una lotta greco romana documentata da un filmato che se riesco posterò per gli assenti…naturalmente i miei amici mica sono venuti ad aiutarmi…eh no…qualcuno urlava: Falle la six one nine…Non stare alle corde…si accettano scommesse…!Vai Rocky!Un tifo da stadio…e lì sì che mi sono divertita…ma anche la Lesbich visto che una volta uscita di lì ha trovato una compagna con cui terminare la serata in bellezza…
Alle 4 ero a letto, stanca ma felice……….!Grazie, amici!
Autocritica
venerdì 27 luglio 2007
That's amore....
Merenda...
Ma chi voleva fregare?
giovedì 26 luglio 2007
Su dai rispondi al cellulare...
Happy Birthday to me...
E vale anche doppio perché l’anno scorso non ho voluto festeggiare e quindi mi rifaccio quest’anno…
L’anno del leone, dicono…
Non lo so, di certo tante cose sono capitate quest’anno…belle…brutte…ed eccomi qua…diversa da quando ero nei primi vent’anni quando ero una Barbie bionda e con le chiappe sode…ora mi avvicino ai TRENTA e sono così…certo, ancora con qualche sovrastruttura su cui lavorare, ma sicuramente con qualche conquista in più…Poi ognuno mi vede a modo suo…ed è questo il bello…
Ieri sera ho indossato i miei sandalini nuovi per fare un po’ di training e sono andata al Giardin…la sensazione è quella di camminare con gli scarponi da sci in salita in mezzo metro di neve…e oggi mi fa male il nervo sciatico...però Luciano mi ha fatto un sacco di complimenti, perché lui lo sa…i leoni ne hanno bisogno…e infatti la mia criniera si è tutta autocotonata…
Poi è arrivato il messaggio puntuale e immancabile di mezzanotte e ho dato il via al valzer dei ricordi e delle lacrime…
Ma oggi sono in pista con i miei 28 anni (cavoli, solo 10 anni fa diventavo maggiorenne!) pronta a farmi coccolare dalle persone che mi amano…sono già a quota 2 colazioni e un sacco di sms carini…E domani c’è il party!Non vedo l’ora!
Una lacrima per ogni sorriso…questo è il banchetto delle contraddizioni
mercoledì 25 luglio 2007
Ma chi sei la Maga Circe?
martedì 24 luglio 2007
Ménage à trois
Si accettano scommesse: chi sarà il primo a volare fuori dalla finestra?
Dottore, dottore...
Insalata e pollo sconditi alla fermata del treno
Uooofff!
Devo rifarmi dello scorso anno quando non ho voluto festeggiare…ero molto triste…però quella sera mentre aspettavo gli amici per andare a bere una birra di noncompleanno all’Octopus, ho incontrato sotto casa un micino cucciolo che mi guardava e scappava appena mi avvicinavo…Abbiamo fatto di tutto per prenderlo…smack-smack-misch-misch-uic-uic e altri versi inconsulti che si fanno ai gatti, ma non c’è stato verso…allora abbiamo deciso di prenderlo viscidamente per la fame.. gli abbiamo portato il latte in una ciotola e lui correva, ci buttava la faccia e le zampine dentro, leccava alla velocità della luce e tutto sporco correva a nascondersi…se fossimo riusciti a prenderlo a quest’ora sarebbe a sonnecchiare sul mio scomodo futon…l’avremmo tenuto…ora avrei un gatto….
lunedì 23 luglio 2007
We
Una volta in un’intervista mi hanno chiesto cosa faccio per tirarmi su il morale, quando mi sento giù…beh, la risposta è stata…devo stare con i miei amici…e in genere funziona…e funzionerà anche stavolta…vero?
Ce li ho! ce li ho!
Cosa desidero...
Un cecchino con un mitra puntato che mi obblighi ad andare in palestra almeno 3 volte a settimana, a correre, fare addominali, step, nuoto, rassodatio chiapparum, interno cosciarum e pompaggio pettoralorum...
Visto che qualcuno me lo chiede....ecco, quello vorrei!
venerdì 20 luglio 2007
Squit!
giovedì 19 luglio 2007
The prestige
Basta uscire di casa con i capelli appena lavati, bagnati e gocciolanti. Entrare in metropolitana senza aria condizionata e spiaccicarsi per bene tra le cupide ascelle di qualche losco personaggio accaldato, lasciarsi spintonare senza lamentarsi anche quando il vagone è talmente pieno da lasciare le impronte dei gomiti lungo le pareti, tenere chiusi i finestrini, lasciar passare almeno 8 fermate...e les jeux sont faits!
I capelli sono perfettamente in piega e con la pettinatura allo schiaffo!
E senza supplemento al biglietto ordinario! E domani lampada trifacciale per tutti!
ATM: il benessere ad ogni viaggio!
Tacchissimi
Io per contro ho deciso che comprerò dei sandali da ultra-zoccola che come dice Glen su Vanity, non devono mai mancare nell’armadio di una donna. Credo che li indosserò per i primi 10 minuti della mia festa di compleanno, appoggiandomi a chiunque-cosa, animale o persona-mi passi vicino. Ma io sono una povera dilettante…Le mie eroine sono quelle ragazze che con i trampoli a spillo vanno in bicicletta sul pavè: con una mano tengono il manubrio e con l’altra parlano al cellulare nel traffico, con un’altra si mettono lo smalto sui piedi e con un’altra ancora si mettono il contorno occhi mentre si tolgono i bigodini e si stirano i capelli con la piastra a energia solare….una volta ne ho vista una che si infilava un tampax!E tutto in un tragitto di 20 minuti!
Ce la farò mai a diventare così?
Ode alla Carmen 2
Ah Carmen, cara la mia arredatrice d’interni, Jonathan Swift ti fa proprio una pippa…
Ti prego prendimi in stage, non voglio neanche il rimborso spese!
martedì 17 luglio 2007
Esilarante!!!
Freddy: Just an atmospheric discharge, nothing to be afraid of.
Inga: Werewolf.
Freddy: Werewolf?
Igor: There.
Freddy: What?
Igor: There wolf. There castle.
Freddy: Why are you talking that way?
Igor: I thought you wanted to.
Freddy: No, I don't want to.
Igor: Suit yourself, I'm easy. Well, there it is. Home
Inga: Certe volte io molta paura di lampi.
Freddy: È una scarica atmosferica nient'altro, niente di cui impaurirsi.
Inga: Lupu ulula.
Freddy: Lupo ululà?
Igor: Là!
Freddy: Cosa?
Igor: Lupu ululà e castellu ululì!
Freddy: Ma come diavolo parli?
Igor: E' lei che ha cominciato.
Freddy: No, non è vero.
Igor: Non insisto, è lei il padrone. Beh, ecculu là. Casa
Santa Pazienza
Clima vacanziero
(PS. Mi è rimasta qualche briciola di brioche incastonata nello smalto....)
Parrucchierando....
Alle 14 entro e mi metto seduta su un divano insieme ad altre ragazze ad aspettare…Ad un certo punto sento nei corridoi… "Muovetevi, sono arrivate le modelle!!!” Dove sono, dico io???Ma soprattutto, che palle….a me le modelle piacciono, ma non quando ce le ho sufficientemente vicine da ricordarmi il mio status di piccolo nano dalle braccia vibranti…E invece…eravamo noi le modelle! Io ero una modella!! I miei capelli arruffati erano da modella!!! Beeeellooo…Poi il gioco è iniziato: musica techno a palla e il giro di visite, come in ospedale: processione dell’insegnante con tutti gli aspiranti parrucchieri per decidere cosa fare a chi, quali colori utilizzare, con quali tecniche. Il ragazzo che si occupava di me aveva 20 anni e mi ha fatto i colpi di sole… Devo dire che la faccenda della modella all’inizio mi ha imbarazzata… “Io modella…ma no...ah che burloni che siete…” ma poi sono entrata nella parte…soprattutto quando lui mi ha chiesto cortesemente di piantarla di chiacchierare se no si sconcentrava e perdeva la “diagonale”… alla fine la sua insegnante gli ha detto che ha fatto un buon lavoro e per premiarlo ci ha mandati nella sala degli stilisti per la pettinatura…E lì mi dice…”Senti un po’, mi devo esercitare sulle asciugature naturali, va bene?” E in 20 minuti sotto la super visione del suo insegnante mi ha fatto sta pettinatura riccio-mossa-vaporosa che è lo stesso risultato di quando mi sveglio al mattino se sono andata a letto la sera prima con i capelli bagnati! Ma non importa, è stato bello lo stesso…anche perché il suo insegnante mi ha maltrattata come una vera modella, dicendomi che ho un taglio di capelli inesistente e improbabile! Sticazzi, gli ho detto, ho speso 70 euro solo per il taglio 3 mesi fa…E lui, meravigliosamente gay, inorridito e anche un po’ schifato mi ha risposto: “Tesoro, il taglio va rifatto dopo 6 settimane e poi 70 euro non sono niente!!!”
lunedì 16 luglio 2007
Meglio fare la Mamma o l'Hammam?
partire di venerdì sera è altamente sconsigliabile, anche se sei in moto. Oltre a non riuscire ad infiliarti tra una macchina e l’altra o un tir e un altro perché la gente nel traffico impazzisce e forma delle code disordinate dove ci si sorpassa in continuazione e inutilmente, respiri tutti i gas di scarico dei vari veicoli, intossicandoti i polmoncini oltre ad essere preda di tutte le zanzare incazzate nere perché stufe di rimbalzare sui finestrini delle auto e rimanere a bocca asciutta.
I jeans vanno lavati al contrario in lavatrice per evitare che scoloriscono e anche i capi neri. Inoltre il fatto che cose della stessa famiglia vadano lavate insieme (tovaglie con tovaglie, da non mischiare con magliette) è solo una mia fissazione.
Se compri un vestito che non si intona con i tuoi capelli, è auspicabile fare dei colpi di sole in modo da rendere più efficace il nuovo acquisto. Oggi pomeriggio vado!
Ho imparato che le logiche sottese ai compiti dei bambini di 2° elementare sono totalmente incompatibili con le capacità logico-cognitive da me introiettate: in pratica, ho provato ad aiutare la mia nipotina a fare i compiti e nonostante abbia quasi 2 lauree, non sono riuscita a capire una mazza di cosa gli esercizi richiedessero, ma proprio da rimanerci basita con un punto di domanda stampato sulla faccia…la mia autostima ha subito un’impennata verso il basso…
Ho imparato che le donne che partoriscono e allattano al seno e non se lo rifanno, hanno un grandissimo vantaggio rispetto alle non mamme…anche se la prova della monetina fallisce e quello che un tempo ero sodo e prorompente ora ti costringe a comprare maglioni con 4 maniche, esiste il rovescio della medaglia…là sotto ci puoi nascondere di tutto, da rotoli di banconote a lingotti d’oro, da panini crudo, mozzarella e pomodoro a teglie di lasagne…è fighissimo, perché noi donne riempiamo sempre le nostre borsette, grandi o piccole che siano, oltre il limite rischiando sia di sfondarle sia di perdere l’uso di una spalla…in questo modo le cose in esubero te le puoi portare in giro piazzandotele là sotto…che ne so, un libro, una bottiglia d’acqua, un paio di infradito di ricambio se sai già che i tacchi ti faranno male, un massaggiatore per gli attacchi di cervicale…
Ma soprattutto la chicca del we è stato il dubbio amletico: E’ meglio fare la mamma o fare l’hammam? Fino a sabato sera, tra baci, coccole, giochi, favole ecc…ho pensato che fare la mamma è proprio bello… i tuoi bambini ti amano tanto e tu ne sei responsabile e ad ogni sorriso vai in brodo di giuggiole, ad ogni cosa nuova che imparano ti senti fiera…e poi li guardi i tuoi bambini e intorno a te senti tintinnare campanelli e stelline colorate….ah che bello…Eh già! Finchè il piccolo dolce pargolo, alle 11 di sera, stanco e spossato perché le pile duracell non gli hanno consentito di fare il riposino pomeridiano…inizia a sklerare….tu, da madre, sai che la cosa potrà accadere, in qualsiasi momento e per qualsiasi causa scatenante e sei pronta, sul chi va là, ma tu non-madre non lo sai, non sei preparata e rimani paralizzata a vedere il tuo piccolo tesoro che si trasforma in Hulk in miniatura con i codini, con il piagiamino o il vestitino che si riduce in brandelli, mentre fiumi di lacrime e disperazione corrono sul suo viso ormai verde pistacchio e le grida da 96 miliardi di decibel fanno infrangere qualsiasi cosa di vetro si trovi in un raggio di 50 milioni di chilometri. Quando poi per magia Hulk si è placato-grazie anche al ciuccio, una vera rivoluzone nel mondo degli esorcismi-ecco la II fase: la fase Dan Harrow sull’Isola dei Famosi con la sua cantilena “Scusa se ho rubato i cestini,avevo fame….” Finchè l'angioletto non si addormenta per poi risvegliarsi al mattino come se niente fosse, ancora più allegro e pimpante di prima con le pile ricaricate, pronto per un nuovo giorno giuggioloso…
Io ancora devo capire come far fronte agli sbalzi d’uomore pre-post e durante ciclo…ancora devo fare i conti con quello che voglio fare da grande... ancora sto aspettando che il mio sviluppo fisico faccia il suo naturale corso (ma mi sa che non è come per Anna Falchi che dice di esser passata dalla I alla IV in tarda età….)…come posso far fronte a dei momentti di panico e terrore simili???
venerdì 13 luglio 2007
Fahrenheit
Venerdì 13
Oggi è venerdì 13, wow. Mi viene in mente quando ero alle medie e d’estate, forse proprio in questo periodo, il venerdì facevano sempre dei film horror, quei film che 15 anni fa ti facevano passare le notti in bianco a tremare dalla paura, oggi invece ti fanno ridere per quanto sono anni ’80…tipo…"Non aprite quella porta, oppure quel cancello, oppure quell’armadio"… "La casa 1,2,3,ecc…"(ora farebbero Ici 1,2,3)..e poi c’era Freddy Krueger con la sua magliettina da palombaro…ma la cosa più spaventosa e divertente allo stesso tempo era che nel momento in cui la tensione raggiungeva l’apice, ecco che saltava fuori lo Zio Tibia -ve lo ricordate?- che una voce tutta ghignosa urlava : PUBBLICITA’,!!! uaaaah …e tu lì saltavi dalla sedia o dal divano, presa da un mezzo infarto…Quelli sì che erano bei tempi, quando i film in seconda serata iniziavano alle 22.30 precise e non a mezzanotte come adesso che ti addormenti già dopo 5 minuti…
Comunque i film che più mi hanno fatto paura (e parlo di terrore, non di impressione come i vari splatter) nella storia sono:
- Profondo Rosso. Ogni volta che mi capita di rivederlo, anche se a distanza di anni, mi prende sempre un senso di inquietudine e soprattutto mi rimane nella mente per giorni quella musichetta terribile…ho i brividi mentre scrivo…
- The blair witch project. C’è quella scena finale del tizio in piedi di fronte alla parete che mi ha gettata nel panico più assoluto, mi ricordo che ero terrorizzata e ho passato la notte in bianco con la luce accesa e sommersa dalle coperte col rischio di morire soffocata.
- The Grudge e The Ring a pari merito. Sti stronzi di bambini giapponesi, ti fanno saltare per aria ogni due per tre, sono davvero inquietanti e ti sembra di ritrovarteli dappertutto, nella vasca da bagno, sotto al letto, dentro gli armadi…Ogni volta mi tocca fare l’ispezione della casa.
Buon Venerdì 13 a tutti i miei lettori!
Ciabattine...
Ecco l’argomento della mia seconda tesi… “La ciabattina nella società postmoderna”. Già vedo la mia statua in tutte le piazze del mondo in posizione pensante che brandisce vittoriosa un infradito…
giovedì 12 luglio 2007
Comunicazione di servizio
Voglio proprio vedere...
Studentessa cretina
E sono doppiamente cretina perché mancano solo 2 esami del cacchio e la tesi è già a metà strada…ma…sono triplamente cretina perché non avendo più pagato le tasse non so bene quale sia la mia situazione…e sono quadruplamente cretina perché non ce la posso fare ad andare ad informarmi e rimango nella mia posizione di stallo, pur di non sapere… e sono quintuplamente cretina perché adesso che ho un po’ di tempo libero, potrei studiare e togliermi dalle scatole sta palla micidiale…e sono sestuplamente cretina perché non ci penso minimamente a riprendere in mano un libro.
Quindi, assodato che sono cretina, tuttavia si può tranquillamente affermare che sono ancora a tutti gli effetti una studentessa e le studentesse sono giovani, belle, trendy e sode con tanti sogni nel cassetto ancora da realizzare…
Na na na na...
Insieme abbiamo iniziato a lavorare al call center.
E poi le risate infinite quando mi diceva…hai presente quella canzone che fa NA NA..e provava a cantarla stonatissima mentre io cercavo di decifrare quei versi strani, inconsulti, tipo foca monaca che si rotola nella neve…e poi….le confidenze…e i periodi belli e quelli brutti…E quanto mi sgridava perché mi chiudevo a riccio senza parlare quando avevo un problema….!
Ah, topo, quanto mi manchi….Ti vedo lì che ti lucidi e ti specchi nella pietra del tuo anello…che lo sgagni per avere la conferma che non sia un sogno…attenta all’apparecchio,né…Sei una delle persone migliori che abbia mai conosciuto…
Buon compleanno…
mercoledì 11 luglio 2007
lunedì 9 luglio 2007
Post a richiesta
Carmen tu, che dopo l’ultimo Samurai, sei l’Ultima delle Geishe, tu che ami il tuo corpo, lo curi e lo esibisci, in barba a noi donne complessate dalla ciccia in eccesso, dalla cellulite e dalle smagliature, mali del nuovo millennio, tu che non te la meni se le tue chiappe non sono perfette, ma le mostri come se fossero il tesoro di Gengis Khan; Carmen, tu che conosci il tuo punto G e hai anche l’H, I L e M, e sai come soddisfarli, tu che non fingi l’orgasmo, lo pretendi e lo ottieni, tu, benefattrice, che non ti tiri mai indietro con la scusa del mal di testa, ma sai come rendere felice i tuoi uomini, trasformandoti in Tavolino, Madia, Armadio a 4 Ante o Mattonella del bagno a seconda delle richieste; tu, donna democratica e trasversale ad ogni classe sociale che sogni di essere rapita da uno sceicco arabo ricco e voglioso, ma poi ti ritrovi nelle braccia di Gennarì ‘O Merluzz’ senza tirarti indietro, purchè il Merluzz’ sia fresco; tu fantasiosa che cospargi il tuo compagno di yogurt alla banana d’estate e di brodo vegetale d’inverno; Carmen, tu che sogni di fare la signora a Montecarlo e poi vai in vacanza a Riccione, sempre in pista al Peter Pan con la tua tutina avviluppante modello Cat Woman e attiri gli sguardi affamati degli uomini fregandotene di quelli stizzosi delle donne; Carmen, tu che sei una donna onesta e non ti vergogni ad accettare regali dagli sconosciuti, ma li vivi come un obiettivo per rendere migliore la tua performance,uno stimolo per far crescere le tue competenze, tu che racconti le tue avventure in un'ottica di condivisione della conoscenza; tu, generosa, che se vedi un uomo triste, per consolarlo ti fai fotografare le pudenda facendogli immediatamente tornare il buon umore….
Carmen… tu sì che hai capito tutto della vita...
venerdì 6 luglio 2007
Bellissima!
Domanda del colloquio di ieri.
La (vera) battaglia delle Termopili
Nuove tendenze...
giovedì 5 luglio 2007
La legge di Murphy
Casalingando qua e là...
Eh?
Cosa?
Mi sono licenziata...
DA DOVEEEE??
Dal call center
Brava, hai fatto bene.
???
mercoledì 4 luglio 2007
Quando una è sportiva dentro...
martedì 3 luglio 2007
Sì, è vero...
Credo che passerò al riporto del terzo.
Ottimo per condire l’insalata quando l’oliera è vuota e non hai fatto la spesa.
Bertolli mi fa un baffo. Anzi un crine.
Colpo di colpa
Colpo di fulmine
Colpo di proiettile
Colpo di tacco
Colpo-scopia
Colpo Grosso
Ho fatto colpo
Ho fatto un colpaccio
Colpo apoplettico
Colpo di sole
Colpo di vento
Colpi alla porta
Colpo della strega
Che colpo!
E poi c’è la colpa, moglie del colpo, che palpa la polpa di polpo e ne fa polpette. Alla domenica fa il polpettone, la cui pesantezza è decisamente palpabile, così a suo marito viene un colpo di sonno e lei si guarda pulp fiction in tv.
E ORA SDRAMMATIZZIAMO, VA’…
Ho notato che si capisce sempre quando uno va in bagno in ufficio e fa la cacca, che è una cosa che non si fa, soprattutto se il bagno non ha una finestra e ospita almeno 50 persone, maschi e femmine indifferentemente...però in effetti quando scappa scappa! per fortuna a me in quel bagno non è mai capitato, solo una volta nella vecchia sede perché avevo preso la magnesia sanpellegrino e mia mamma mi aveva garantito che avrebbe fatto effetto appena sveglia, e invece no, mi ricordo che ho bevuto una tazzona di caffè e latte, ho fumato la sigaretta subito dopo e… niente…magicamente appena varco il portone di via de amicis, il mio intestino ha iniziato a fare glu glu peggio di uno stormo di tacchini in calore…ho visto la morte in faccia!In effetti non solo io…
Beh, senza divagare, la tecnica che per lo più ho visto applicare è nell’ordine:
- chiudersi in bagno e aprire lo sciacquone contro le puzzette aggressive;
- spruzzare mezza bomboletta di glade alla lavanda sperando che la gente pensi che sia possibile fare la cacca a fiorellini;
- uscire dal bagno aprendo uno spiraglietto di porta, sgusciando fuori tipo serpente a sonagli, con le orecchie basse e lo sguardo colpevole;
- chiudere la porta, che uno dice..cretino…c’è qui una fila di 10 persone, cosa chiudi la porta???
E poi ecco che viene fuori l’attore che c’è in ognuno di noi per l’uscita di scena. Ci sono 3 opzioni caratteriali:
1)il coraggioso che si prende la responsabilità delle sue azioni, si lava le mani davanti a tutti a mò di sfida, ma lo fa in frettissima e nel lavandino più vicino alla porta in modo da fuggire prima che il malcapitato che era in fila dopo di lui entri nel bagno e ne esca con una faccia post lavanda gastrica
2)il vigliacco che esce in fretta e furia senza lavarsi le mani, pensando che scomparendo lui, scompaia tutto, che nessuno potrà mai ricordare la sua faccia e tutti possano chiedersi….ma è successo davvero o la vita è solo un sogno?
3) lo scarica barile, quello che esce dal bagno con la nebulosa intorno, refuso delle ultime puzzette, facendo il vago e dicendo indignato….Mamma mia, che roba, qualcuno deve essersi sentito male!
Il problema è se in fila non c’è nessuno e tu entri nel bunker antiatomico per fare pipì, poi esci e nel frattempo si è formata la fila…tutti pensano che sei stato tu e se provi a dire “Mamma mia, che roba, qualcuno deve essersi sentito male!” nessuno ti crederà pensando che sia la solita frase dello scarica barile. Un po’ come quando trovi l’asse lercio perché qualcuno, in genere i maschietti, non ha centrato il buco…cosa fai? Pulire al posto dello zozzone di turno ti fa schifo, lasciare così farà pensare a quelli in fila che sei stato tu, che dietro alle tue scarpine col tacco, intonate alla borsa e alla cintura ci sia in realtà una vuncia!
Grazie a Dio, il problema non mi tange perché ormai quel bagno è un lontano ricordo (vedi post precedente), ma per diverso tempo, vi assicuro, è stata un ossessione!E non vi dico come ne sono uscita…lascio il dilemma alla vostra immaginazione…
LA RESA DEI CONTI!
Ma soprattutto ho vinto milioni di volte perché ho avuto il sostegno, la comprensione e l’incoraggiamento di chi ha vissuto con me questa avventura lunga sei anni e mezzo…le mie operatrici che hanno capito, mi hanno coccolata, dato ragione e incoraggiata…perché il Cliente è riuscito a farmi commuovere dicendo quanta stima ripone in me, dicendo che gli dispiace vedermi andar via, che lavorare con me è stato un piacere, che mi ha vista crescere e diventare ogni giorno più brava…anche se mi ha tirato le orecchie per aver lasciato che l’ignoranza e la mediocrità mi togliessero il sorriso…e ho ancora vinto per il sostegno degli amici che mi sono stati vicini, che mi hanno detto di tirar fuori le unghie e di trovare un lavoro che mi rendesse giustizia, il giusto merito…Ho vinto perché ho avuto accanto la mia Chiara che ha spiccato il volo prima di me, che mi ha caricata di brutto, che mi ha sempre detto che devo smetterla di essere troppo buona, che era ora di farmi rispettare, che ha cercato di farmi capire che nessuno può permettersi di trattarmi a pesci in faccia, lei che ha un sacco di palle là sotto e me ne ha regalate un paio belle grosse…E ho vinto con i consigli di Lara, il mio capo, l’unica degna di questo nome, che mi è stata vicina con i suoi consigli...Ti ricordi quando mi hai chiesto di diventare account? Meno male che ho rifiutato!!!!
E poi ho vinto ancora una volta perché mi sono licenziata e in due settimane ho già portato a casa 4 colloqui dove ho ricevuto un sacco di complimenti, dove mi hanno detto che sono una persona che vale, entusiasta, un vero leone…E ho stravinto perché l’altro capo quello del mattino si sta facendo un gran mazzo per aiutarmi…sì, perché ho dato l’anima…e me lo merito davvero!
E poi ho ancora vinto perchè io ho un progetto, un obiettivo e lo realizzerò…..
E ho stracazzodivinto, perché sono superiore, perché meglio disoccupata che demotivata, svuotata, ridimensionata, perché ho dimostrato di come l’orgoglio faccia fare figure di merda, di quanto faccia diventare piccoli, di come non ci si possa improvvisare ciò che non si è capaci di essere…che essere una piccola spia, essere opportunisti e approfittatrici, ma così piccoli da cercare il potere nella guerra dei poveri, mi faccia solo ridere ma proprio di brutto…
E continuerò a vincere perché non permetto a nessuno di farmi andare via lasciando un brutto ricordo, perché mi farò valere…e pazienza se perderò quei 4 soldi, io ho guadagnato molto di più, la soddisfazione, il rispetto di chi mi apprezza e un sorriso immenso…..perchè fuori da quella porta ci sono miliardi di portoni pronti ad aprirsi…
E rimarrò una vincente sempre e comunque, perché ho accanto un uomo incredibilmente buono, che vuole solo vedermi felice, anche vivendo in una capanna di paglia…ehi…non posso che confermare la dedica sulla mia tesi di laurea…
E ora che ho chiarito il concetto, se non vi siete addormentati, faccio dei saluti personali…
Cristina, grazie del bigliettino, l’ho appiccicato sulla porta…anch’io ti auguro il meglio…
Susanna F., hai preso il mio posto e ne sono orgogliosa, sono sicura che farai un ottimo lavoro, tifo per te!
Susanna L., grazie della comprensione e delle buone parole, mi sono servite tanto in questi giorni…
Marghe, la mia personal trainer, che forte che sei…ogni viaggio in metropolitana è stata un’ iniezione di coraggio…
Ale, la panciona, la tua email è stata bellissima, continuo a rileggerla, sei una grande…
Mariella, nonostante la chiacchierata sui mutui che quasi mi faceva suicidare in metropolitana, ci siamo fatte delle grasse risate insieme…le porterò con me…
Alvina, ci siamo conosciute poco e sempre di corsa, ma so che…stai andando alla grande, continua così!!
E la mia Silvana (ragazze fatele leggere queste parole)…il gabbiano Jonathan Livingston sei tu se vorrai esserlo e se la tua sensibilità ti porterà a pensare il contrario…chiama La Simo che per te ci sarà sempre…
E per finire la mia piccola Paolicchia…che con le sue email, il suo buonumore, la sua freschezza e i racconti strampalati mi ha ricordato che in fondo cosa sono 27 anni…ti giuro che se divento ricca, apriremo l’Enoteca della Scarpa!! E’ un promessa…
Ragazze, spero che vi ricorderete sempre di me, delle mie canzoni, degli aneddoti, delle risate che ci siamo fatte…spero che vi dimenticherete la patina di grigio e il sorriso spento degli ultimi mesi per lasciare posto a quanto di meglio ho cercato di trasmettervi…
Bastarde! Ce l’avete fatta a farmi piangere….
Vi bacio e un grosso in bocca al lupo a tutte voi!
Simo
lunedì 2 luglio 2007
2 Vendette con una fava!
E allora aspetterò che il cadavere passi lungo il fiume, aspetterò che scelgano LORO, e che imbianchino con il colore scelto da LORO e la prima volta che mi trovo pezzi di mollica sui panni stesi, giuro, giuro che scriverò a chiare lettere, in nero, stampatello, grassettato sulla parete nuova e pulita…. STRONZA, COMPRATI UN ASPIRABRICIOLE!
Revolution...
Che fatica stare al mondo...
Vorrei però precisare due cose:
1.“PULITO SI’, FATICA NO” è proprio uno slogan di merda, perché dopo 4 ore che aspiravo, lavavo, sfregavo, spostavo mobili, la mia schiena si è ribellata, si è sdraiata sul divano e mi ha detto…ora se vuoi continui senza di me…Infatti la sera io e Marco da quanto eravamo cotti-lui per altri motivi-ci siamo mezzi addormentati guardando un film del cavolo (“Prima o poi s…vengo”, sull’importanza che nella vita di ogni donna riveste la presenza di un amico Jack nel cassetto del comodino”)! Poi il problema è che quando mi acchiappa la sindrome di pulire, mi acchiappa proprio bene, della serie che devo lavare tutto quello che mi capita a tiro…anche i vasi delle piante, anche Aldo, se malauguratamente me lo ritrovo nel bel mezzo della sindrome….e quindi direi…PULITO SI’, STICAZZI-CHI-ME-L’HA-FATTO-FARE-POTEVO-USCIRE-A-FARE-SHOPPING!
