martedì 15 maggio 2007

Volere è potere!

Ok, ci ho provato un’infinità di volte, ma poi com’è e come non è succede sempre qualcosa che mi fa cedere…Ci ho provato l’estate scorsa in montagna…quale luogo migliore se non immersa nella natura per smettere di fumare? Non ci si può accendere una sigaretta quando l’aria meravigliosamente fresca e pulita del Trentino ti riempie i polmoni! Ho resistito stoica soffrendo per ben 21 giorni…No, dico VENTUNO (a parte un paio di giorni in cui non riuscivo ad andare in bagno e ho dovuto ricorrere a caffè e sigaretta per sbloccare la situazione…ma era un’emergenza!), finchè non sono tornata a Milano, in ufficio, al lavoro, anzi ai miei due lavori, cambio di sede, routine, corri di qua, vai di là, minuti contati, ansia…..e ho ripreso…
Poi ci ho riprovato a inizio anno…era il mio buon proposito per l’anno nuovo, per il 2007, era in cima alla lista e lo dicevo a tutti… “Dal 1° di Gennaio smetto!” E in queste situazioni succede che tutti gli amici ti dicono che sei brava, ti chiedono come stai.. soprattutto i fumatori, ti incoraggiano loro, ti sostengono perché sanno cosa stai passando, come stai soffrendo, come stai lottando contro una cosa più grande di te, come la tua forza di volontà sia appesa ad un filo sottile sottile, fragile fragile... Sono talmente solidali, sti stronzi, che ti fumano in faccia mentre ti dicono che sono proprio fieri di te, che ti avvolgono in nuvolette di fumo mentre ti dicono quanto ti ammirano e tu sei lì che cerchi di inebriarti, di consolarti annusando la loro aria, i loro vestiti, i loro capelli che sanno di quel veleno godurioso…E poi ci sono gli amici non fumatori, che sì, ti incoraggiano, ma non si rendono conto di quanto sia difficile e doloroso quel percorso espiante, che pensano che siano tutte scene le tue, sti saputelli, che stanno sempre lì a controllarti e a dirti frasi del cazzo…tipo…Volere è potere….che vorresti accenderti una sigaretta solo per spegnergliela tra i capelli…che quando tirano in ballo la volontà vorresti smettere di fumare solo per fargliela vedere e allora…..ti trovi un palliativo…e qual è? Magnare! E magni, magni, smangiucchi in continuazione, pilucchi qua e là e ti inquarti….poi succede che un giorno cedi, magari perché ti hanno proprio fatto incazzare in ufficio e ti fumi la tua bella sigaretta per prenderti una pausa dal mondo…e il non fumatore che fa? Ti guarda come per dire, ti ho beccato! E tu stai lì e cerchi di spiegargli che una sigaretta non è riprendere a fumare (anche se sai benissimo che lo è) ma solo un attimo di debolezza…cazzarola, sarà concesso un attimo di debolezza, no? E quelli ti guardano delusi, traditi, come dire….Non pensavo fossi una debole…E vedi proprio la delusione stampata nei loro occhi, che ormai basta, sei scesa dal loro piedistallo….hai ceduto, vergognati!!
Eccheccazzo, che palle, sapete che vi dico? La prossima volta che ci provo, non lo dico a nessuno!!!! Me lo tengo per me, che magari non ve ne accorgete neanche, che è più stressante cercare il sostegno delle persone che farcela da sola!!! Uff.

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