Semplici regole per diventare un vero provinciale, ma provinciale doc. (Post in continua espansione: le vie del provinciale sono infinite)
1. Indebitarsi con la banca per acquistare una macchina costosissima e superaccessoriata che attiri l'invidia dei compaesani ed essere costretti ad andare dal panettiere a 30 km per non saldare il conto da quello sotto casa. E naturalmente smettere di camminare e usare sempre la macchina, anche per fare la spesa al supermercato tra un reparto e l'altro.
2. Affermare con convinzione che Milano è proprio una città di merda e venirci a lavorare tutte le mattine, ciulando il posto a migliaia di laureati milanesi che pagherebbero oro per un lavoro.
3. Affermare con indignazione che Milano è una città talmente inquinata che fa ammosciare la piega ai capelli e poi usare la macchina costosissima e superaccessoriata e superinquinante (di cui sopra) per venirci a lavorare, quando in quell'ameno paesino sperduto della provincia passano treni, autobus, mucche e quant'altro.
4. Comprare vestiti firmatissimi anche se osceni perchè se una cosa è firmata è anche bella e ti sta per forza bene.
5. Comprare borse, occhiali e cinture (con fibbie gigantesche, ovviamente) di Gucci, Prada e Company palesemente tarocche e spacciarle per vere.
6. Desiderare di diventare un/una tronista e andare sullo yatch di Lele Mora a tagliargli le unghie dei piedi e poi affittare Costantino Vitagliano per festeggiare i 50 anni di matrimonio dei nonni.
7. Se il vicino di casa possiede una piscina, ipotecare la propria casa e costruire una piscina più grande con bagnino americano rigorosamente depilato incorporato e parco giochi e campo da tennis annessi.
8. Parlare sempre per luoghi comuni, utilizzare solo frasi scontate e banali per uniformarsi alla massa e non sentirsi fuori dal coro.
9. ...E naturalmente indossare gli stivali d'estate (magari bianchi) perchè la caldazza rende più fertile la valle degli orti...
Direi basta....qualcuno potrebbe offendersi...
1. Indebitarsi con la banca per acquistare una macchina costosissima e superaccessoriata che attiri l'invidia dei compaesani ed essere costretti ad andare dal panettiere a 30 km per non saldare il conto da quello sotto casa. E naturalmente smettere di camminare e usare sempre la macchina, anche per fare la spesa al supermercato tra un reparto e l'altro.
2. Affermare con convinzione che Milano è proprio una città di merda e venirci a lavorare tutte le mattine, ciulando il posto a migliaia di laureati milanesi che pagherebbero oro per un lavoro.
3. Affermare con indignazione che Milano è una città talmente inquinata che fa ammosciare la piega ai capelli e poi usare la macchina costosissima e superaccessoriata e superinquinante (di cui sopra) per venirci a lavorare, quando in quell'ameno paesino sperduto della provincia passano treni, autobus, mucche e quant'altro.
4. Comprare vestiti firmatissimi anche se osceni perchè se una cosa è firmata è anche bella e ti sta per forza bene.
5. Comprare borse, occhiali e cinture (con fibbie gigantesche, ovviamente) di Gucci, Prada e Company palesemente tarocche e spacciarle per vere.
6. Desiderare di diventare un/una tronista e andare sullo yatch di Lele Mora a tagliargli le unghie dei piedi e poi affittare Costantino Vitagliano per festeggiare i 50 anni di matrimonio dei nonni.
7. Se il vicino di casa possiede una piscina, ipotecare la propria casa e costruire una piscina più grande con bagnino americano rigorosamente depilato incorporato e parco giochi e campo da tennis annessi.
8. Parlare sempre per luoghi comuni, utilizzare solo frasi scontate e banali per uniformarsi alla massa e non sentirsi fuori dal coro.
9. ...E naturalmente indossare gli stivali d'estate (magari bianchi) perchè la caldazza rende più fertile la valle degli orti...
Direi basta....qualcuno potrebbe offendersi...
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