giovedì 25 settembre 2008

Tristezza portami via...

E dopo i siti porno, i siti per ricercare lavoro, msn e skype....cosa mi sono andati a chiudere questi schiavisti sfruttatori??Pure facebook!Della serie LABORA ET LABORA ET LABORA! Ma grazie, grazie mille per il casual friday, l'unico giorno in cui noi ragazze possiamo indossare i jeans ma i ragazzi non possono togliere la cravatta...Beh...mi toccherà tornare al mio vecchio blogghe!
(Comunque su facebook giusto qualche giorno fa mi ha contattata il mio fidanzatino delle elementari che, guardando la foto che ho pubblicato sul mio profilo (orribile peraltro), mi ha scritto "...Ma è possibile che per te gli anni non passino mai?" al che pensando che l'ultima volta che ci siamo visti è stato durante l'esame di quinta elementare, quando ci ripetevamo la ricerca sull'apparato respiratorio, ho immaginato le seguenti opzioni:o a 10 anni ero alta un metro e sessanta e avevo i colpi di sole e le occhiaie, oppure sono ora un metro e dieci,con la frangetta a boccolo e la pelle liscia senza ombra di affaticamento...)

mercoledì 24 settembre 2008

Corto Parma

http://www.flickr.com/photos/69271541@N00/sets/72157607279852612/show/with/2856004326/

Sante parole...

Non dimenticate che Ginger Rogers faceva tutto quello che faceva Fred Astaire, ma all’indietro e sui tacchi a spillo

Sentirsi a proprio agio...

Ti senti veramente a casa quando riconosci l'intensità del getto d'acqua della doccia sui capelli. Secondo me.

lunedì 15 settembre 2008

Ricevo e pubblico

Oscurità mondiale: il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.
Spegniamo tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinché il nostro pianeta possa 'respirare'.Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima.Solo dieci minuti e vedremo cosa succede.Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande.gira la mail, se hai amici che vivono in altri paesi fai girare loro la notizia.

giovedì 11 settembre 2008

Io, io, io

Os-SIMO-ro!

mercoledì 10 settembre 2008

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(P.Neruda)

giovedì 4 settembre 2008

Le parole che non ti ho detto...

...che proprio ieri sera non mi uscivano...che vergogna...sono le seguenti...
Sei veramente una meraviglia, Chiara...Mi hai fatto un regalo di compleanno bellissimo, ho capito che hai capito. E ci sei. Stai. Non ci serve la quotidianità per sentirci vicine. Questo è figo.

martedì 2 settembre 2008

Mario, la bella vita

Di fronte a me c'è un girasole che si chiama Mario. Sta in un vaso. Vive in un vaso. Petali gialli aperti come le dita di una mano, grandi foglie,corpo perfetto. E' bello, Mario. Non vuole mai guardare fuori dalla finestra, non vuole girarsi verso il sole, ma vive eccome. Forse perchè il sole gli arriva alle spalle attraverso il vetro della finestra e così si sente sicuro, protetto. E lì sta.
C'è un campo di girasoli qua dietro. Centinaia, migliaia di girasoli. Da lontano sembra un campo di spighe, una spiaggia di lingotti d'oro, o di cocker con le orecchie bionde. Terra, vita. Ma se ti avvicini, altro che vita...è un cimitero di girasoli, un camposanto. Sono tutti morti, secchi, stecchiti, con la testa giù, mento sul petto come impiccati.
Perchè? Eppure c'è il sole lì. Eppure c'è la terra lì. Eppure sono tutti vicini e non possono sentirsi soli. Lì. Mario sì che è solo. Mario è reciso, affettato. E loro no. Mario è costretto in un vaso e loro no.
Però Mario beve acqua frizzante e ogni mattina risponde al mio buongiorno.
Ecco perchè.

lunedì 1 settembre 2008

Di nuovo qui!

1° giorno di lavoro dopo le vacanze... Pioggia, pioggia, pioggia. Sono arrivata alle 8 e 30, solo Luca in ufficio, a parte la solita minchiona che sembra che viva qui dentro, entra e come al solito ci fa: "Hola, guys!" E noi la guardiamo con un punto interrogativo stampato in faccia...Ma non può parlare in italiano, considerato che è italiana e noi siamo italiani??? Piano piano l'ufficio si popola, baci baci baci, come è andata? come sei abbronzata!dove sei stata? il ritmo aumenta, la posta aumenta, il telefono inizia a squillare, tic tic tic, i tasti del pc, a poco a poco cala il silenzio... Shhhhh....Si ricomincia....