Non so mai come comportarmi quando mi sento giù. La tendenza è quella di tenermi tutto dentro. Ma poi mi dicono che sono chiusa, un muro. Allora ne parlo con un amico fidato. Ma non riesco a parlarne così, una volta sola e di passaggio. E no! Se mi devo sfogare mi sfogo a 360 gradi, il che significa sfracanare per giorni e giorni in maniera ossessiva, ripetendo le stesse cose e prosciugando le energie del malcapitato. E sono cavoli amari. Suoi. Non funziona neanche il trucchetto di chiedere Come stai? E poi cambiare discorso deviando sul tempo. Non mollo. Quindi, attenzione alle domande che mi fate…sapete a cosa state andando incontro. Piccola e cara mi trasformo in uno zainetto umano.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
4 commenti:
Anche se mi lamento sempre del mio mal di schiena, sarebbe un onore sopportare il peso del tuo zainetto superSimo!!
Un bacio
Ti ho già prosciugata a Zante, cara Maik! ma grazie lo stesso, il momento di angoscia è passato...
sai quanti zainetti ci stanno sulle mie spalle??io ti porterei in braccio con il tuo zaino..
anche uno zaino da trekking?
Posta un commento