Sabato sono andata a trovare i miei genitori. Mi sono soffermata a guardare i titoli dei libri dell’università che si trovavano ancora nella mia vecchia libreria.…c’erano alcuni testi davvero interessanti che in molti casi mi hanno cambiato la vita e altri scritti chiaramente per spillare soldi agli studenti, libri di 300 pagine che racchiudevano delle teorie (discutibili peraltro) tranquillamente riassumibili in 1 paginetta.
La furbata segue un sistema empirico infallibile:
1. Mi invento una teoria fuffa del tipo “Quanto è bello ritrovare il bambino che ognuno ha dentro di sé.”
2. Ci scrivo un libro noioso e ripetitivo dove ripeto la frase all’infinito, quando non so più come metterla, inizio ad anagrammarla.
3. Mi invento delle parole improponibili facendo finta di aver coniato un neologismo che farà il botto nella storia della linguistica italiana
4. Obbligo gli studenti a portare il libro all’esame, ovviamente comprandolo.25 ciliciate a chi fa le fotocopie.
5. Mi intasco i soldi dei diritti d’autore.
6. Mi faccio la settimana bianca a Cortina.
Seguendo questo metodo, credo che scriverò un libro sull’improponibilità dei gambaletti color carne e del fantasmino dentro le ballerine e obbligherò la mia stagista a leggerlo. Titolo: Il desiderio di rivalsa nella società postmoderna. Forse ci scappa un gelato.
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