mercoledì 19 settembre 2007

Simo Mani di Forbice

Ho amputato un ramo secco. Anzi Marcio. Ora prendo un fiammifero, lo accendo e ci faccio un bel falò. Poi scavo una fossa e sotterro le ceneri. Senza funerale. Poi deglutisco e mi ripeto cento volte "Sono un iceberg, sono un iceberg, sono un iceberg". E mi lobotomizzo per dimenticare. Capitolo chiuso.
Guai a te se piangi.

4 commenti:

simone luchessa ha detto...

Ci sono dei momenti in cui piangere fa bene...

LaSimo ha detto...

...e poi quando piango mi vengono gli occhi belli...

Smarty ha detto...

io piango spesso per il nervoso..

LaSimo ha detto...

preferirei per il nervoso che per il resto..