Oddìo non so neanche da che parte iniziare…Fino al giorno prima ho cercato di rimuovere il pensiero, non ero né emozionata, né agitata…la vivevo più come una scocciatura…non mi sentivo pronta, non mi sentivo adatta al ruolo, non mi sentivo soddisfatta del lavoro che ho fatto quest’anno…L’anno scorso era stato infinitamente più bello mentre quest’anno ho lasciato che tante ombre mi condizionassero anche durante le lezioni…ho infranto tante volte una delle prime regole del teatro: quando entri in classe, devi mandare aff tutti i pensieri e sbattere la porta…non l’ho sempre fatto e non sempre ho dato il 100% e non sempre sono stata “generosa” teatralmente parlando….per cui questo spettacolo mi trasmetteva più inquietudine che emozione…
Poi sabato mattina è iniziata l’ansia…sono arrivata in teatro e devo dire che i miei compagni sono stati troppo carini, mi hanno coccolata tanto…e più passavano le ore e più l’emozione, l’ansia, l’irrequietezza cresceva, oltre alla stanchezza…e poi è arrivato il momento dello spettacolo…ed era un continuo fare pipì…e poi…mi passi il cerone? Mi metti la matita? Ma anche gli uomini si devono truccare? Mi si sono rotti i pantaloni! Qualcuno ha una spilla? Chi c’è in bagno? Vado bene così? Quanto manca? C’è tempo per una sigaretta? Allora sto bagno???? E poi..MERDA, MERDA MERDA, tutti insieme!
Sicuramente avrei potuto fare di più, dire una parola in modo diverso, fare una pausa più lunga in quella frase, ma….alla fine è stato bello così…dopo ogni scena andare dietro nei camerini ed essere abbracciata dai compagni ed incoraggiarci tra di noi…e ridere e scherzare…e un po’ dormire (soprattutto durante la replica)…e poi gli applausi del pubblico e i complimenti e gli abbracci degli amici…e la stanchezza, l’adrenalina, le gambe che tremano, e il palco, mamma mia, il palco!
Mi gira ancora la testa…Grazie a tutti…
Poi sabato mattina è iniziata l’ansia…sono arrivata in teatro e devo dire che i miei compagni sono stati troppo carini, mi hanno coccolata tanto…e più passavano le ore e più l’emozione, l’ansia, l’irrequietezza cresceva, oltre alla stanchezza…e poi è arrivato il momento dello spettacolo…ed era un continuo fare pipì…e poi…mi passi il cerone? Mi metti la matita? Ma anche gli uomini si devono truccare? Mi si sono rotti i pantaloni! Qualcuno ha una spilla? Chi c’è in bagno? Vado bene così? Quanto manca? C’è tempo per una sigaretta? Allora sto bagno???? E poi..MERDA, MERDA MERDA, tutti insieme!
Sicuramente avrei potuto fare di più, dire una parola in modo diverso, fare una pausa più lunga in quella frase, ma….alla fine è stato bello così…dopo ogni scena andare dietro nei camerini ed essere abbracciata dai compagni ed incoraggiarci tra di noi…e ridere e scherzare…e un po’ dormire (soprattutto durante la replica)…e poi gli applausi del pubblico e i complimenti e gli abbracci degli amici…e la stanchezza, l’adrenalina, le gambe che tremano, e il palco, mamma mia, il palco!
Mi gira ancora la testa…Grazie a tutti…
2 commenti:
... grazie a te e grazie alla marty ... ogni volta sapete trasmetterci le vostre emozioni. BRAVE BRAVE E ANCORA BRAVE !!!
Grazie Manu...pciuk!
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