Dopo aver aperto e chiuso una parentesi della mia vita leggendo Amos Oz, è ora di chiudere un altro capitolo: quello della letteratura turco-afghana-iraniana-irachena che ormai da mesi mi sta rendendo estremamente monotematica.
Mi butterò sulla letteratura italiana. Ci sono tanti talenti, sono solo prevenuta. Chissà com'è.
Mi prendo una pausa.
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9 commenti:
Come da tuo suggerimento, sto leggendo "Che cosa ti aspetti da me?" di Licalzi... Meraviglioso! Lo consiglio a tutti. Commuovente fino all'inverosimile. Hai ragione, ognuno ci legge e si porta via qualcosa di personale... Io ci vedo le mie nonne... e immagino me tra 50 anni.
Aggiungerei una postilla a questo post (e scusa il gioco di parole): sono sicuro che tu saresti in grado di scrivere un romanzo dotato della stessa intensità e della stessa ironia...
sono contenta che ti stia piacendo...credo che poi vedi con occhi diversi delle cose che in genere si danno un po' per scontate...
per il romanzo...grazie, era un sogno di gioventù, ma onestamente non credo di esserne capace...credo di essere più brava nelle cazzate da 10 righe...però...mai dire mai, no?
secondo me ti sottovaluti...
va là, va là...
Mi permetto di consigliarti Claudia Priano, scrittrice di grande talento, nonchè mia amica.. Il suo romanzo d'esordio "Cose che capitano", colmo di citazioni di canzoni sconosciute, mi ha folgorato. Il secondo "Con il cuore leggermente indolenzito", è diverso ma ugualmente affascinante. Ti lascio il link della recensione che ne ho scritto a maggio. Ah, x la cronaca, il 21 novembre a Genova sarà lei a presentare il mio...
http://www.mentelocale.it/leggere_scrivere/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_17940
sembra interessante e complimenti per la recensione...
Allora il 21 novembre prendiamo ferie...:-)devo assolutamente avere la mia copia autografata!
ma a milano non vieni a presentare il tuo libro?
E' già tanto se ci arriva il libro a Milano..
ma sei su ibs...arriva OVUNQUE!
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