Anche negli spogliatoi della piscina, luogo non proprio ameno, umido, dove tutto è appiccicoso, dove c’è puzza di cloro, dove ci sono le pellicce di cinghiale per terra, dove una normale corsista tende a rivestirsi in fretta e furia per poi scapicollarsi a casa, anche lì, dopo la palestra, sono riuscita a trovare alcuni esemplari di quella specie della razza femminile denominata scientificamente “Esibizionista”.
Le esibizioniste sono quelle donne che, quando si trovano in mezzo ad altre donne, amano essere guardate e che fanno di tutto per attirare l’attenzione su di sé e soprattutto sul proprio corpo, cercando di rimanere nude più tempo possibile. Tipo:
Sotto la doccia. La persona normale abbassa il costume sui fianchi e si fa la doccia in circa 7 minuti, per lasciare il posto alle altre. L’Esibizionista no. Lei si sente un po’ Samantha Fox in qualche poster anni 80 e sta 20 minuti sotto la doccia a massaggiarsi e ad accarezzarsi tutta, al rallentatore, cambiando posa ad ogni getto d’acqua. E intanto ti parla, per assicurarsi che il suo spettacolo non venga trascurato. Ha 5 o 6 prodotti per i capelli, 8 bagnoschiuma e già che c’è si fa pure lo scrub.
Esce dalla doccia e non ha un accappatoio ma un asciugamano della grandezza di un fazzolettino di carta con il quale dopo essersi messa in tutte le pose del calendario da gennaio a dicembre si asciuga sempre con molta lentezza, come se l’asciugamano fosse un cubetto di ghiaccio che le scivola sulla pelle, improvvisando delle espressioni alla Kim Basinger e inturgidendo tutto l’inturgidibile, anche la punta dei capelli e le unghie.
Dopo, passa al rituale della crema. Figuriamoci se l’Esibizionista non si increma! Si infila prima un perizoma stile filo interdentale ovviamente trasparente perché non ci siano dubbi sulle scelte depilatorie, si piazza davanti allo specchio e si manda baci e sguardi languidi incurante dei punti di domanda stampati sulla faccia della gente che le sta intorno. Poi inizia a spalmarsi la crema una goccia per volta, ad occhi chiusi, in un’estasi goduriosa, simulando il simulabile e sentendosi un po’ Serena Grandi in Rimini Rimini. Quando ogni cm di pelle è bello appiccicoso e può iniziare la vestizione, l’Esibizionista apre gli occhi, ma…non c’è più nessuno.
E’ rimasta sola nello spogliatoio, il resto della gente è già a casa sotto le coperte.
13 commenti:
hai anche avvistato patate anni '80???
mai come quando andavamo in palestra insieme!
Cosa darei x essere una mosca ed almeno x 5 minuti poter entrare in uno spogliatoio femminile! Da noi, al massimo, butti distrattamente un occhio sulle dimensioni..
anche da voi c'è l'esibizionista?
Non così plateale, però c'è quello che tiene gli occhiali da sole anche mentre si veste, quello che parla al telefonino a voce alta per far sapere a tutti quanto è importante il suo lavoro, quello che fa lo splendido simpaticone.. ma tutti, e dico tutti, un occhio agli arnesi degli altri lo diamo, spirito di competizione..
più che altro l'occhio cade lì... cerchiamo un po' di autostima attraverso il confronto con chi immaginiamo "peggio" di noi...;-)
Anche se ogni tanto l'apparenza inganna...
Parliamo di cose serie perfavore: in quale piscina andrebbe questa esibizionista?
ma dopo che l'occhio cade lì l'autostima che dice?
@jollidicuori: l'esibizionista è ovunque, ce n'è una in ogni spogliatoio, qualsiasi sport tu faccia...
solo che devi entrare nello spogliatoio delle donne....
dopo che l'occhio cade lì, dipende... ;-)
giusto ieri chiedevo al mio ragazzo come mai tutti i ragazzi passano dalla fase della misurazione del proprio gingillo..Beh secondo me se non esistessero le taglie di reggiseno, staremmo a misurarcele col goniometro!!
beh, ma lui cosa ha risposto?
ci vorrebbe un reggiseno al posto delle mutande...
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