Ci sono due cose che mi fanno venire i sudori freddi al mattino: la possibilità di essermi dimenticata il deodorante e quella di non essermi passata il cotton fioc nelle orecchie.
E proprio sul fattore orecchie ho scoperto che ci sono un sacco di abitudini diverse. Cioè non tutti ci laviamo le orecchie allo stesso modo. C’è chi usa il cotton fioc e chi usa le dita (possibilmente gli indici anche se il mignolo perforante mi va ancora via come il pane) perché ha paura che il cotton fioc crei il tappo di cerume. C’è chi usa solo l’acqua e chi usa il sapone e poi si risciacqua con l’acqua. Chi la usa fredda e chi calda.
C’è chi non se le lava tutti i giorni, c’è chi le lava alla sera perché dice che dormendo non si sporcano e chi le lava al mattino perché pensa che di notte le orecchie sudano. C’è chi non se le lava se si è lavato i capelli perché pensa che lo shampoo ristagni e lavi via tutto. C’è poi chi ama fare i giochi di abilità: con un mano ravana col cotton fioc dentro un orecchio e con l’altra si lava i denti o si passa il mascara. E c’è chi ottimizza i tempi e si passa il cotton fioc mentre è in tangenziale. O in ascensore (ok questo è capitato a me).
Poi c’è chi in piscina si mette la cuffia sulle orecchie per timore che il cloro le sporchi, mentre io che non posso fare entrare sia la matassa di capelli che le orecchie dentro la cuffia, le lascio fuori. E le lavo doppiamente.
C’è chi pensa che sia bello passare il cotton fioc e tirarlo fuori bianco, però gli dispiace buttarlo e lo riutilizza il giorno dopo.Poi c’è chi in ufficio, mentre sta lavorando si da una passatine veloce, una carezzina dentro le orecchie, facendo finta di grattarsi distratto per vedere che sia tutto in ordine, perché le orecchie in disordine generano ansia. Soprattutto negli uomini che hanno i capelli corti o proprio non ce li hanno. A loro l’orecchio alla Madame Tussaud si nota. Soprattutto in metropolitana. Cioè, a me non capita perché al massimo posso verificare l’efficacia del deodorante essendo ad altezza ascella, ma alle persone normali sì. La gente in metropolitana essendo stretta stretta, non potendo muoversi, leggere, respirare, si guarda dentro le orecchie. Sì, sì. ISPEZIONA. E se vede un orecchio che non è a posto, lo racconta ai colleghi davanti alla macchinetta del caffè. Sì Sì. la gente PARLA.
E proprio sul fattore orecchie ho scoperto che ci sono un sacco di abitudini diverse. Cioè non tutti ci laviamo le orecchie allo stesso modo. C’è chi usa il cotton fioc e chi usa le dita (possibilmente gli indici anche se il mignolo perforante mi va ancora via come il pane) perché ha paura che il cotton fioc crei il tappo di cerume. C’è chi usa solo l’acqua e chi usa il sapone e poi si risciacqua con l’acqua. Chi la usa fredda e chi calda.
C’è chi non se le lava tutti i giorni, c’è chi le lava alla sera perché dice che dormendo non si sporcano e chi le lava al mattino perché pensa che di notte le orecchie sudano. C’è chi non se le lava se si è lavato i capelli perché pensa che lo shampoo ristagni e lavi via tutto. C’è poi chi ama fare i giochi di abilità: con un mano ravana col cotton fioc dentro un orecchio e con l’altra si lava i denti o si passa il mascara. E c’è chi ottimizza i tempi e si passa il cotton fioc mentre è in tangenziale. O in ascensore (ok questo è capitato a me).
Poi c’è chi in piscina si mette la cuffia sulle orecchie per timore che il cloro le sporchi, mentre io che non posso fare entrare sia la matassa di capelli che le orecchie dentro la cuffia, le lascio fuori. E le lavo doppiamente.
C’è chi pensa che sia bello passare il cotton fioc e tirarlo fuori bianco, però gli dispiace buttarlo e lo riutilizza il giorno dopo.Poi c’è chi in ufficio, mentre sta lavorando si da una passatine veloce, una carezzina dentro le orecchie, facendo finta di grattarsi distratto per vedere che sia tutto in ordine, perché le orecchie in disordine generano ansia. Soprattutto negli uomini che hanno i capelli corti o proprio non ce li hanno. A loro l’orecchio alla Madame Tussaud si nota. Soprattutto in metropolitana. Cioè, a me non capita perché al massimo posso verificare l’efficacia del deodorante essendo ad altezza ascella, ma alle persone normali sì. La gente in metropolitana essendo stretta stretta, non potendo muoversi, leggere, respirare, si guarda dentro le orecchie. Sì, sì. ISPEZIONA. E se vede un orecchio che non è a posto, lo racconta ai colleghi davanti alla macchinetta del caffè. Sì Sì. la gente PARLA.
Delle orecchie altrui.
6 commenti:
Vogliamo parlare di chi non si lava i piedi se non in doccia?!...
Vabbè, ma se la doccia la fai tre volte al giorno?
Tre volte al giorno la doccia?..Averlo il tempo...
io c'ho il boiler, tre volte al giorno la doccia è un sogno....
Io la faccio 1 al giorno e i piedi a meno che non usi le Superga in estate li lavo solo in doccia..e cmq ho il fidanzato che mi fa l'ispezione tipo full metal jackett visto che cammino scalza per casa!
e meno male che te la fa che tu cammini in mezzo alle gatte pelose a piedi nudi...BLEEEEEEEEEEAAAAH!
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