giovedì 28 agosto 2008

Arieccomi...

Mesi che non scrivo e in mezzo l'infinito. Cose accadute: miliardi. Alcune piccole, quotidiane, quelle che il mio amore per il dettaglio, per l'osservazione mi facevano raccontare ogni giorno con la mia "sprezzante"-direbbe qualcuno-ironia. Altre gigantesche, immense, quelle che il mio modo di essere me, tiene taciute, al riparo, protette. E guai a chi starnazza!

Mesi volati, passati e trapassati, sovrastati e prosciugati, annegati nel lavoro. Incredibile e lo ripeto: nel lavoro! Che aveva ragione Matteo: è un lavoro che succhia il sangue, come una zanzara. Come uno sciame di zanzare. Ma quando una è un leone, checazzo, è un leone e il prurito risveglia il corpo, solletica la curiosità, richiama all'ordine...Ed eccomi qui, punta sul vivo, viva, io, a riprendermi il mio spazio, la mia voce...quel poco che le tonsille mi consentono...

Ecco il leone zittire il fracasso e riprendere il trono e la sua corona.


A chi è ancora qui a leggermi.... 

...grazie e bentornato.

3 commenti:

Jollidicuori ha detto...

Grazie a te!
:)

Smarty ha detto...

bentornata piccola grande donna...fra gli alti e bassi della vita l'importante è sapere che non stai camminando da sola..

LaSimo ha detto...

sperem!
grazie....