domenica 1 giugno 2008

A me gli occhi

Casa malata. Sveglia alle 11.20. Faccio colazione ormai con il tè, il latte è abolito, ma i biscotti senza glutine della Galbusera sono una botta di vita ora che ho imparato che il tempo di pucciamento non deve essere superiore ai 3 centesimi di secondo se non voglio rischiare che la poltiglia biscottosa mi si spiaccichi nell' ordine: sulla tovaglia pulita, sui pantaloni, sul pavimento o peggio ancora sulle mani (bollente!).
Accendo la tv sperando di vedere i cartoni, possibilmente Lady Oscar, Jenny la Tennista, Candy Candy e affini, in pratica gli albori delle soap-opera, ma niente.
Giro su Rete 4 e c'è la tipa col berretto di lana in testa che sta sempre sui pescherecci ben truccata in mezzo alla puzza di pesce, che mostra cesti di perline colorate. Mi ricordano le pillole di merluzzina che mi dava mia madre da bambina, solo che quelle erano gialle e queste qui nei cestini sono arancioni. Perline arancioni. Alzo il volume per capire di che si tratta e la tipa dice "Dentro questo cestino ci sono 3000 trote!". Come è possibile? Poi capisco... sono le uova delle trote, che meraviglia, uova arancioni! Arancioni con dei puntini neri. E la tipa chiede: "Che cosa sono questi puntini neri?" E l'allevatore: "Sono gli occhi"
Primo piano su tremila uova con gli occhi.
SEIMILA occhi in primo piano.
E la tipa: Dio mio, che meraviglia! E io penso, minchia, vuoi vedere che mia madre ci faceva ingoiare le uova di merluzzo con gli occhi? e immagino da qualche parte nel mio corpo incastonate uova di merluzzo con gli occhi e le ciglia che sbattono alla Marilyn...Brivido...
Poi continuo a guardare ed ecco che le uova con gli occhi diventano trote... che belle le trote... nuotano, sono belle le trotine... saltano nelle vasche... trote,trotine.. che meraviglia!
Finchè c'è un cambio scena. Un signore seduto ad un tavolo con una montagna di trote cadaverizzate, eccolo lì a tagliargli la testa, aprirgli la pancia-con quel tipico rumore da unghie sulla lavagna-togliere le robe inutili e ributtarle al fresco per raggiungere la grande
distribuzione o il dettaglio e quindi il consumatore. La presentatrice guarda la telecamera con l'espressione imbarazzata..."ehm...la catena alimentare..."

E decido di diventare Vegana. Che se la merluzzina non ha un'anima, di sicuro ha gli occhi.

2 commenti:

yari ha detto...

Ottima scelta (quella di diventare vegana) ;-)

LaSimo ha detto...

dici?beh, sì che dici...ho visto il tuo blog!!