E allora parliamone.C'ho l'influenza. Febbre bassa ma gola in fiamme e naso chiuso che di notte russo come un cinghiale in calore. Ogni starnuto sono dieci addominali e quattro parolacce.Mi guardo allo specchio. Ho perso peso. Certo, ho saltato pranzi e cene tra prove, spettacolo e lavoro. Ho la faccia stanca. Forse qualche ruga. Ma non so bene la differenza tra ruga-ruga e ruga d'espressione, quindi forse non ne ho. Un paio d'anni e sono 30. Forse è il caso di iniziare a curare la pelle del viso, che noia, anche perchè sono una fumatrice e blablabla. Vabbè vado al supermercato a fare la spesa e mi fermo a dare un'occhiata nel reparto creme. Che palle, ce n'è un'infinità. Crema anti-età. Crema pelli mature. Crema multiage rimpolpante anti vecchiaia imperante. Crema anti decomposizione e crema anti crollo inesorabile delle palpebre. Crema anti doppio mento. Crema anti guance da scoiattolo. Rimango ipnotizzata per venti minuti, Aldo fa in tempo a riempire il carrello lanciandosi come su un monopattino tra un reparto e l'altro. Ogni tanto passa e dice "Fatto?" Ma come si fa a capire qual è la crema giusta?Quella che cambierà la tua vita da un giorno all'altro? Quella che ti fa dire "No, cioè, perchè io valgo di brutto e non voglio avere i solchi sul collo!"?
E' alienante. Veramente alienante oltre che deprimente.
Comunque al momento ho optato per un nome incoraggiante: Crema Nutritionist, così sembra che la mia pelle si cibi e riposi felice in panciolle per il resto della giornata, poi in settimana vado in profumeria e vedo se trovo un nome che mi piace di più. Magari incomprensibile va', che alla fine sono ancora dentro i vent'anni, checcavolo.
Nessun commento:
Posta un commento