lunedì 12 novembre 2007

Chiudiamo gli stadi!

Tanto per cambiare c’è scappato il morto. E tanto per gradire,un morto che non centrava niente. Frutto dell’esasperata, trascinata, perpetuata cultura dell’inciviltà che ogni domenica (sabato, mercoledì…ormai le partite sono come l'oroscopo) è protagonista della cronaca.
La gente si ammazza per cosa? Per 4 coglioni miliardari che corrono dietro ad una palla….la gente si ammazza perché convinta di far parte di quella squadra parlando come Noi e Voi…quando NOI i miliardi non li prendiamo e VOI neanche, e allora perché cacchio tirare in ballo tutta questa vergogna?
E’ allucinante che gli stadi debbano essere presidiati dalle forze dell’ordine, è allucinante che di fronte ad uno sport-perché il calcio non è altro che uno sport-la gente impazzisca, che ci si ritrovi in situazioni di pericolo, che le persone si comportino come fossero ANIMALI, BESTIE, ESSERI IRRAZIONALI, SENZA CERVELLO, IGNORANTI, DISADATTATI,è allucinante che questi bastardi non siano solo delinquenti, ma gente istruita, di buona famiglia che si trasforma in MERDA, è allucinante come uno sport che dovrebbe avere valenza educativa, aggregativa, ludica, porti l’uomo alla bassezza e alla delinquenza, che porti la VIOLENZA GRATUITA.
E ancor più allucinante è che non abbiano neanche sospeso il campionato…QUESTA E’ LA VERA VERGOGNA!LO SCHIFO!un uomo muore per colpa del calcio, la notizia fa scalpore, tutti urlano dolore e incredulità, ma negli stadi italiani i 4 coglioni continuano a correre dietro alla palla come se niente fosse….
A cosa si arriverà? Un poliziotto ogni tifoso? Ad un regime di 41bis dentro gli stadi?Ma chi ci vuole andare a vedere una partita in queste condizioni? Ma chiudeteli sti cazzo di stadi…se la gente non è capace di comportarsi in modo civile, CHIUDETE GLI STADI, cambiamo vestito e ridiamo al calcio un’immagine sana: quella del gioco. O per lo meno, piantiamola con l’ipocrisia e davanti ad un giovane morto per la coglionaggine e l'assurdità a cui siamo arrivati, evitiamo di gridare allo scandalo...

22 commenti:

Smarty ha detto...

Io sono schifata. Non ci sono altre parole. L'Italia è il paese dove finchè non muore qualcuno non scoppia lo scandalo, che dura il tempo di un funerale e poi tutto torna come prima..
Tutto quello che è successo mi convince ancora di più a non seguire il calcio che era uno dei miei amori fino a pochi anni fa..

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
LaSimo ha detto...

Infatti tu eri tifosissima! e io avevo die bellissimi ricordi dello stadio perchè mio padre da bambina mi ci portava...era incredibile vedere i giocatori a pochi metri di distanza, vedere che erano alti come degli uomini normali e non piccolini come in tv!!!ora non me ne frega niente, troppo schifo, preferisco altri sport, magari più anonimi ma sani...

Unknown ha detto...

Il discorso è un po' più complesso, ma comprendo la reazione emotiva...
A mio parere le partite non andavano fermate, perchè si è trattato di una fatalità, un episodio di cronaca che ha coinvolto un tifoso di calcio ma che è avvenuto in un contesto completamente avulso dal calcio. Se domani mi azzuffo in centro a Milano con il tifoso di un'altra squadra e un poliziotto interviene e mi ammazza cosa facciamo, blocchiamo il campionato? non ha senso...
Questo però per quanto riguarda l'episodio specifico...
Sono invece d'accordo che nel momento in cui questo episodio diventa un pretesto per degli imbecilli che si definiscono tifosi e che non aspettano altro che un pretesto per scatenare la violenza qualcosa vada fatto. E non è vero che questi personaggi - o almeno i loro "capi" - non ci guadagnino nulla: girano molti soldi anche nel sottobosco degli ultrà.
E allora sono d'accordo che qualcosa di significativo si debba fare e che secondo me non è bloccare il campionato - non ancora almeno - ma almeno si abbia il coraggio di farlo svolgere per tot mesi (3, 6, fino alla fine) a porte chiuse.
Credo che nessuno prenderà questa decisione, ma sarebbe un bel segnale...

Smarty ha detto...

Giocare a porte chiuse sarebbe un contentino. Anche quando è morto Raciti si è giocato a porte chiuse per un paio di partite..Ma il punto è un altro. E' che ci sono persone che allo stadio non vanno per tifare ma per fare casino, e queste persone rovinano lo spirito dei veri tifosi. E cmq il fatto che il ragazzo fosse stato ucciso fuori dallo stadio non c'entra. Il punto è che era un tifoso che stava andando tranquillamente ad una partita ed era nella sua macchina. Come si fa a non fermarsi e riflettere in questo momento?

LaSimo ha detto...

non è una reazione emotiva, l'emotività non deriva dal morto...e neanche le mie parole...e il campionato va fermato perchè bisogna essere capaci di dire: ok, siamo arrivati qui. e non va bene. sospendiamo tutto, prendiamoci del tempo per riflettere e vediamo di lavorare per riportare la cosa sui binari giusti...Non ha senso continuare, perchè nel pentolone c'è di tutto e di più dagli ultras a chi li paga, alla corruzione, al doping...veramente di tutto...troppo!se non si sospende il campionato, tra una settimana tutto tornerà uguale a sempre e tra due mesi ci sarà un altro morto, come c'è stato qualche mese fa e saremo di nuovo punto e a capo.

Unknown ha detto...

Io quando vado tranquillamente allo stadio non faccio risse all'autogrill...
Ok, ti fermi a riflettere, mi sta benissimo... e poi?
Le soluzioni ci sono, in altri Paesi il problema della violenza NEGLI STADI è stato risolto... basta copiare... Il fatto è che FUORI DAGLI STADI potrà comunque succedere sempre l'episodio tragico... e quindi?
Annulliamo il calcio, può essere una soluzione? A quel punto i violenti andranno a vedere le partite di basket e si parlerà di violenza nei palazzetti dello sport.
Non giustifico la violenza nè l'ignavia e l'immobilismo che caratterizza il mondo del calcio... è una questione culturale che deve partire dal basso, dalla famiglia, dai campetti dove i padri dovrebbero insegnare la cultura dello sport, del fair play e del rispetto dell'avversario (e invece sappiamo tutti cosa succede), via via più in alto con gli addetti ai lavori che dovrebbero dare il buon esempio e con la fermezza di chi potrebbe prendere decisioni scomode ma non lo fa... perchè è più facile. Ma ripeto, l'episodio di ieri è stato un incidente ed è stato preso a pretesto.

LaSimo ha detto...

in inghilterra hanno risolto che il primo che si alza dal suo posticino lo menano! grande esempio di civiltà!guarda che la cultura dello sport esiste ma solo negli altri sport, perchè fa comodo che il calcio abbia i duoi tifosi violenti, è la professione del 2000...

Smarty ha detto...

E' questo il punto. Il pretesto. I finti tifosi aspettano solo la scintilla ma sono già pronti per esplodere. E io non voglio che lo stadio diventi una polveriera. Se il pretesto è una partita di calcio, allora io te lo tolgo..se dobbiamo avere paura ogni domenica, che senso ha continuare??Parlo da tifosa, so quante emozioni può dare il calcio, ma siamo lontano mille miglia da quello che il calcio era anni fa..Adesso si tratta di milioni di euro che girano..e basta..

Unknown ha detto...

Mi dispiace non averlo scritto io, ma sono d'accordo con quanto scritto da Massimo Gramellini de La Stampa nel suo articolo di cui riporto il link
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=3770&ID_sezione=&sezione=

LaSimo ha detto...

bellissimo articolo,bello romanzato, vero tutto.
però chiudiamo gli stadi.

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Unknown ha detto...

sono d'accordo con te... chiudiamo gli stadi, partite a porte chiuse... come ho scritto sul mio primo post ;-)

LaSimo ha detto...

chiudiamo gli stadi significa depuriamo lo spirito di questo gioco...

Unknown ha detto...

e non solo di questo gioco...

LaSimo ha detto...

questo è il più eclatante, il golf mi sembra su un piano differente...

Unknown ha detto...

aspetta di aver fermato il calcio...

LaSimo ha detto...

ma va là...

Unknown ha detto...

Al golf club?

LaSimo ha detto...

magari ti va meglio che con la juve....

Unknown ha detto...

che c'entra?

LaSimo ha detto...

c'entra sempre!